Il Tirreno

Pontedera

Concorrenza sleale alla casa del popolo

Concorrenza sleale alla casa del popolo

La Serra, Confcommercio critica il sistema di finanziamento «Le sagre sono solo un danno alla ristorazione regolare»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. «Se il Comune di San Miniato ha investito o investirà in futuro per l’acquisto della Casa del popolo, se lo farà o lo ha già fatto, sarà con i soldi delle tasse e delle imposte che riscuote dalle imprese regolari, come ristoranti, bar, pizzerie, pubblici esercizi e dei cittadini». È quanto sostiene la Confcommercio provinciale in merito al progetto della Casa del popolo a La Serra di San Miniato. Un intervento in risposta al capogruppo del Pd sanminiatese Simone Giglioli che ha sottolineato: «Se La Serra riuscirà ad avere la casa del popolo sarà proprio grazie alle sagre».

L’associazione di categoria non ci sta. «Vorremmo far scendere dalle nuvole Giglioli. Ora una simile affermazione è talmente il rovescio della realtà che mai avremmo pensato di doverla smentire». E aggiunge: «Altro che soldi delle sagre, che costituiscono solo una forma di concorrenza sleale nei confronti della ristorazione regolare e di buona qualità che contraddistingue in maniera particolare proprio San Miniato. I soldi delle sagre non finiscono certo alla comunità, sotto nessuna forma, non finiscono sotto forma di contributi ai lavoratori, non finiscono sotto forma di tasse e imposte, non finiscono sotto forma di sicurezza e garanzia per i consumatori stessi».

Un contrasto annoso quello tra esercenti e popolo delle sagre. «Giglioli, invece di tutelare gli interessi della collettività, e quindi anche dei pubblici esercizi di San Miniato, tra i maggiori contribuenti del Comune, arriva addirittura ad avallare la scelta di autorizzare le sagre al fine di costruire la casa del popolo. Se tanto ci tiene a una casa del popolo, pensi lui stesso a finanziarla con i soldi propri e non con quelli della collettività, tanto meno danneggiando gli imprenditori che da anni lavorano onestamente, dentro le regole, rispettando tutte le leggi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze