Il dolore
Il centro termale dei cavalieri teutonici
L’ordine di S. Maria di Gerusalemme mette gli occhi su Castelnuovo. Il sindaco: stiamo studiando un modo per collaborare
CASTELNUOVO VALDICECINA. Un centro termale realizzato dal Sovrano ordine militare e ospitaliero di Santa Maria di Gerusalemme. Per adesso è solo un progetto, ma potrebbe diventare presto realtà se i rapporti tra il cosiddetto “ordine teutonico” e il Comune di Castelnuovo proseguiranno in maniera concreta.
«Per adesso siamo nella fase di una conoscenza reciproca – dice il sindaco Alberto Ferrini – in cui stiamo studiando forme di collaborazione a sfondo sociale. L’idea che ha l’ordine è quella di provare a costruire uno stabilimento termale nelle aree del nostro territorio in cui è presente questa particolare acqua». Presto potrebbe arrivare la firma di un vero e proprio protocollo d’intesa. Castelnuovo, oltre all’energia geotermica presente nel sottosuolo, ha anche l’acqua termale in due zone ben precise: a Sasso Pisano, vicino agli scavi etruschi, e a Bagno al Morbo, dove un tempo c’erano le vecchie terme medicee.
«Il Sovrano ordine – riprende – è un ordine religioso, ma lo possiamo chiamare associazione benefica di volontariato. Sono già presenti nella nostra zona, visto che a Massa Marittima hanno stipulato un accordo con il Comune a cui hanno donato un’auto per i servizi di trasporto per gli anziani. Da noi vorrebbero fare una cosa simile, ma con l’opportunità anche di provare a studiare la realizzazione di una struttura termale. E il ricavato di questa attività verrebbe dato in beneficenza o per progetti sociali». Su internet, in realtà, si parla già di un protocollo d’intesa fra le parti che autorizza l’ordine alla progettazione, costruzione e gestione di una stazione termale. Secondo quanto letto, «l’amministrazione comunale metterebbe a disposizione terreni e permessi locali. In più, il progetto prevederebbe una costruzione ai piedi del borgo medievale dove verrebbe insediata la parte dei percorsi fitness-termali, oltre a strutture ricettive comprensive di bar e a bagnetti dove sono presenti le polle di acqua termale. Questa nuova attività rientra nel piano assistenziale e sociale dell’ordine che agisce non a fini di lucro e che destinerà gli eventuali proventi a opere di carità». Il sindaco Ferrini ha già spiegato che il progetto è semplicemente un’idea e che non esistono ancora firme di protocolli o accordi formali. Le parti si sono incontrate e hanno effettivamente parlato dell’operazione termale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
