Il Tirreno

Pontedera

Contratto annullato, i lavori possono ripartire

Contratto annullato, i lavori possono ripartire

Polo tecnologico conciario: firmato l’accordo di risoluzione consensuale tra il Consorzio e l’impresa. Riprende la costruzione della nuova sede

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Il Poteco (Polo tecnologico conciario) si libera finalmente dalle catene tra cui era rimasto prigioniero e può rimettersi in marcia verso la conclusione dei lavori di costruzione della nuova sede.

Con una deliberazione risalente ad alcuni giorni fa, il consiglio di amministrazione del Consorzio tra i Comuni di Santa Croce, Fucecchio, Castelfranco, Santa Maria a Monte, San Miniato e Montopoli, a suo tempo costituito per la gestione delle attività e dei servizi relativi alla realizzazione di strutture e servizi avanzati per l’impresa (il cosiddetto “Consorzio Poteco”) ha approvato lo schema di atto di risoluzione del contratto d’appalto del 10 dicembre 2009 inerente i lavori di realizzazione della struttura avanzata a servizio delle imprese del distretto industriale di Santa Croce, ovvero la nuova sede del Poteco, già avviata in via San Tommaso. Il Consorzio, dopo avere verificato che la stazione appaltante aveva dato la propria disponibilità alla risoluzione consensuale del contratto, è pervenuto alla decisione di procedere sollecitamente in questa direzione. La risoluzione consensuale del contratto, infatti, ha lo scopo di garantire la prosecuzione dei lavori ed evitare che le contestazioni insorte con l’impresa appaltatrice potessero dar luogo a contenziosi e quindi ad un rallentamento delle operazioni di affidamento ad altra impresa dei lavori di completamento, avendo presente che la loro ultimazione risulta essenziale per l’ottenimento dei finanziamenti ai quali l’opera è associata.

L’atto di transazione è stato sottoscritto dalle parti il 25 luglio 2012. Ora sono in corso le operazioni di collaudo delle opere eseguite, della presentazione delle certificazioni di idoneità necessarie e dello sgombero del cantiere secondo i tempi e le modalità stabilite nell’atto di transazione.

La risoluzione del contratto ha comunque consentito al Consorzio di eseguire già consistenti opere edili della struttura con il prezzo dell’importo di gara che prevedeva il ribasso di circa il 45%. La rescissione consensuale del rapporto con l’impresa appaltatrice ha evitato ogni forma di contenzioso e quindi il rischio certo di procrastinare a lungo e a data incerta la ripresa dei lavori, che invece, ora, possono riprendere con celerità e senza incertezze e con le modalità che il Consorzio deciderà.

«La realizzazione della nuova sede di Poteco – sottolinea il sindaco del Comune di Santa Croce Osvaldo Ciaponi, il quale è anche presidente del Cda del Consorzio – è un’opera assolutamente indispensabile per garantire una sempre più appropriata funzionalità al Polo tecnologico che si dimostra ogni giorno di più, elemento indispensabile al servizio del distretto conciario-calzaturiero. La risoluzione consensuale del rapporto con la ditta appaltatrice, avvenuta in tempi molto brevi, dimostra ancora una volta la volontà di agire con la massima condivisione e con forte determinazione da parte di tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, per addivenire, nel più breve tempo possibile, alla conclusione dei lavori di questa determinante struttura per la cui realizzazione sono previsti cospicui contributi della Regione Toscana».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa