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Casa tutta in legno: la scelta “eco” dei Simoncini

Casa tutta in legno: la scelta “eco” dei Simoncini

A Orciatico, nel comune di Lajatico, è in costruzione una nuova casa prefabbricata in legno (nella foto sopra), all'insegna della ecosostenibilità e della efficienza energetica

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LAJATICO. A Orciatico, nel comune di Lajatico, è in costruzione una nuova casa prefabbricata in legno (nella foto sopra), all'insegna della ecosostenibilità e della efficienza energetica.

Le case prefabbricate in legno rappresentano una soluzione costruttiva moderna e sempre più diffusa in Italia, grazie ai molteplici vantaggi e benefici rispetto all'edilizia tradizionale. Anche sul territorio toscano sta aumentando l'interesse per questa tipologia di costruzioni, come confermato dalla scelta della famiglia di Marco Simoncini, che ha deciso di realizzare una casa in bioedilizia a Orciatico.

«È una decisione – affermano i coniugi Simoncini – che abbiamo maturato già da alcuni anni, dopo aver approfondito l'argomento delle case prefabbricate tramite varie fonti: su libri, su internet, presso fiere specializzate in giro per l'Italia. Abbiamo visitato cantieri di case in costruzione e abitazioni già completate, raccogliendo informazioni preziose sia dai proprietari sia dalle ditte costruttrici».

«Ci hanno colpito da subito – proseguono – i vantaggi delle case prefabbricate in legno. L'isolamento termico che garantisce bassi consumi e minime emissioni, il risparmio energetico e il confort abitativo del tutto naturale. Devono essere definitivamente superati i preconcetti diffusi sulla solidità e affidabilità delle case in legno, pregiudizi in genere causati dalla scarsa informazione». La costruzione prefabbricata consente un'elevata qualità realizzativa, costi certi e tempi di realizzazione veloci, e grazie alle eccellenti proprietà del legno proteggono dal rumore e dal rischio sismico (tema purtroppo di stretta attualità), con necessità di manutenzione minime.

La casa in legno di Orciatico è stata studiata nei minimi dettagli insieme all'architetto Fiorentini e al geometra Iacorossi, che hanno curato il progetto dell'immobile. L'orientamento delle pareti e il posizionamento delle aperture verso l'esterno non sono casuali ma dettati dai principi della bioclimatica, in funzione di un corretto comportamento termico dell'involucro per tutti i mesi dell'anno. L'abitazione, distribuita su un unico piano, sarà dotata di impianto fotovoltaico da 2 kwp e di un impianto di riscaldamento radiante a pavimento, integrato con pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria. Va detto comunque che il fabbisogno energetico della casa – sia in termini di riscaldamento invernale sia di raffrescamento estivo – è ridotto al minimo grazie all'alto coefficiente di isolamento assicurato dalle pareti in legno. L'impiantistica è completata poi da un sistema di ventilazione meccanica controllata a recupero di calore, che consente un miglioramento ulteriore del benessere abitativo e dell'efficienza energetica complessiva dell'edificio (la casa rientrerà nella classe energetica "A"). Nell'allestimento della casa si è ricorsi anche alla cosiddetta "domoterapia", con l'installazione di apparecchi schermanti che mettono al riparo da influenze geopatogene e dall'influsso dei campi elettromagnetici di forte intensità.

L'incarico di costruzione della casa in legno è stato affidato alla ditta piemontese Arcadia Biocase. «La scelta della ditta ha richiesto un tempo notevole», sottolineano i proprietari della casa. «La scelta dei tecnici che ci hanno assistito, la definizione del progetto per la casa e la disposizione delle stanze sono tutte decisioni che hanno richiesto uno sforzo non indifferente».

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