Finanza
60 consulenti per il bilancio partecipato
Calcinaia: via al progetto “Il Comune siamo noi” con l’estrazione a sorte dei cittadini residenti
CALCINAIA. «Si tratta di un progetto che aspettavamo da tempo e che è stato un cavallo di battaglia alle elezioni amministrative del 2009». Così il primo cittadino di Calcinaia, Lucia Ciampi, apre la conferenza stampa di presentazione del bilancio partecipato “Il Comune siamo noi”: in pratica la città della nozza mette a disposizione 300mila euro del proprio bilancio per le esigenze dei cittadini di Calcinaia e Fornacette, espresse attraverso un iter fatto di incontri fra 60 residenti estratti a sorte e 4 stranieri. L’orario designato, per le 7-8 assemblee fino alle fine dell’anno, è dalle 18 alle 22; le donne saranno in maggioranza, mentre gli stranieri saranno scelti dagli uffici fra coloro che meglio si sono integrati; la fascia giovane, infine, sarà premiata con una presenza superiore al 10%. Per il sorteggio sono stati esclusi amministratori della cosa pubblica, i consiglieri e i dipendenti dell’ente. «L’anno scorso abbiamo rodato il modello partecipativo attraverso “Il mio Oltrarno” (che prevedeva lo stanziamento di 50mila euro per progetti di miglioramento del quartiere calcinaiolo, ndr), e adesso siamo arrivati a questo disegno organico anche grazie al finanziamento della Regione Toscana».
Innanzitutto, si è scelto un organismo di garanzia – con 5 persone, inclusi un consigliere di minoranza e uno di maggioranza – che ha il compito di vigilare, assicurando trasparenza e imparzialità; e, in questi giorni, un’agenzia di Milano sta telefonando a coloro che sono stati tirati a sorte nella fase preliminare. «Gli incontri fra i cittadini saranno condotti con la tecnica del “world cafè”, ideata per facilitare la creatività delle persone coinvolte, puntando sulla spontaneità e l’informalità tipica delle conversazioni al bar», spiega Matteo Garzella, facilitatore incaricato dal Comune. Quattro i laboratori tematici in cui i partecipanti saranno divisi: ognuno di essi dovrà sviluppare tre progetti, che saranno infine vagliati da tutti gli aventi diritto al voto. «Tutta la cittadinanza sarà chiamata a votare attraverso un sistema misto: cioè attraverso seggio elettorale, email o sms».
Nel corso degli incontri sarà poi stilata anche una lista di raccomandazioni da rivolgere alla giunta per gli interventi da attuarsi nel 2013.
Jacopo Paganelli
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