Il Tirreno

Pontedera

Una settimana con i “gemelli” spagnoli

Una settimana con i “gemelli” spagnoli

SANTA MARIA A MONTE. Una settimana di ospitalità a Santa Maria a Monte per i “gemelli” spagnoli di Rabé de las Calzadas e Tardajos, le due comunità iberiche (entrambe della provincia di Burgos) con...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA MARIA A MONTE. Una settimana di ospitalità a Santa Maria a Monte per i “gemelli” spagnoli di Rabé de las Calzadas e Tardajos, le due comunità iberiche (entrambe della provincia di Burgos) con cui la città della patata Tosca ha da anni patti di amicizia.

Sono arrivati martedì 24 luglio - per trattenersi a Santa Maria a Monte fino a lunedì 30 luglio - le due delegazioni di Rabé de las Calzadas e Tardajos. Una visita che ricambia in qualche modo quella effettuata dai santamariamontesi lo scorso anno e che vide per la prima volta coinvolti i ragazzi della scuola media Carducci in uno scambio con i coetanei spagnoli.

«Anche questo scambio punta a i coinvolgere essenzialmente i giovani - ha affermato la vicesindaco Silvia Memmini, durante il saluto ufficiale alle due comunità spagnole -, per questo sono state coinvolte dieci famiglie di Santa Maria a Monte che per una settimana ospiteranno le comitive di Tardajos e Rabé de las Calzadas».

Dopo il momento istituzionale di mercoledì 25 luglio - a cui erano presenti anche il sindaco David Turini e l’assessore all’ambiente Raffaello Corsi - il soggiorno della delegazione spagnola, composta da circa venti persone, è proseguito con una visita sul litorale pisano.

In coda al soggiorno, nel fine settimana il programma ha previsto le visite alle città d’arte di Lucca e Firenze, mentre lunedì 30 luglio si è tenuto il saluto finale al centro Peppino Impastato, all’ex scuola di Falorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze