La manifestazione
Taviani sulla scia del successo Firenze li vuole “cittadini”
SAN MINIATO. Continua il successo di “Cesare deve Morire”, il film di Paolo e Vittorio Taviani vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino. Anche la replica di domenica sera, predisposta dall’Arci all’arena...
SAN MINIATO. Continua il successo di “Cesare deve Morire”, il film di Paolo e Vittorio Taviani vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino. Anche la replica di domenica sera, predisposta dall’Arci all’arena del cinema sotto le stelle al giardino della Cisterna, ha registrato la presenza di poco meno di un centinaio di persone, per un totale di quasi 200 spettatori nell’arco delle due serate. Tutto questo mentre a Firenze, per iniziativa del presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, si pensa di conferire ai due registi la cittadinanza onoraria nel capoluogo toscano.
Un clamore, quello registrato intorno all’ultima fatica dei Taviani, che potrebbe portare l’Arci a decidere per un’ulteriore proiezione, questa volta presso l'arena cinematografica allestita a San Miniato Basso, alla Casa culturale, dove la programmazione avrà inizio a partire dal 18 agosto fino al 27.
Soddisfazione per la buona riuscita delle serate, intanto, viene espressa anche dal Comune di San Miniato tramite le parole del vicesindaco e assessore alla cultura Chiara Rossi. «Mi aspettavo una simile accoglienza da parte dei sanminiatesi, proprio per questo con Arci e Centro cinema Taviani abbiamo lavorato per portare il film nel nostro comune, come apertura ufficiale del Cinema sotto le stelle – afferma –. Anche se i due registi non vivono nel loro comune d’origine, come ai tempi del bellissimo film “La notte di San Lorenzo” la stima e l’affetto che la comunità di San Miniato prova per loro non sono mai venuti meno. Il film di quest'anno commuove, fa pensare. E grazie all'impegno di tutti siamo riusciti a portarlo “a casa”».(n.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
