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Muore per l’incidente dopo due mesi d’agonia

Muore per l’incidente dopo due mesi d’agonia

PONTEDERA. Non ce l’ha fatta Giuseppe Fiorentini, 85 anni, di Pontedera. Il pensionato, che aveva avuto un grave incidente stradale con la bicicletta una domenica all’inizio di giugno, è morto nel...

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PONTEDERA. Non ce l’ha fatta Giuseppe Fiorentini, 85 anni, di Pontedera. Il pensionato, che aveva avuto un grave incidente stradale con la bicicletta una domenica all’inizio di giugno, è morto nel centro di riabilitazione di Volterra dove era stato ricoverato dopo giorni di coma. Dopo lo scontro, infatti, l’uomo era stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del dipartimento di emergenza-urgenza di Pisa. In seguito all’impatto contro un'auto – successe lungo la Tosco Romagnola vicino al cinema multisala – il pensionato aveva riportato gravi lesioni. La situazione era disperata. I medici avevano fatto presente fin dall’inizio la gravità della situazione.

Era una delle prime domeniche di caldo di questa estate: il pensionato stava percorrendo in bicicletta la Tosco Romagnola quando, arrivato alla rotatoria con via Pacinotti, si scontrò con un'auto, una Fiat Cinquecento. Fiorentini perse subito conoscenza: il 118 di Pisa, oltre a mandare un’ambulanza, attivò “Pegaso”, l’eliambulanza, per trasportare il ferito al Deu di Cisanello. Per fortuna, "Pegaso" si trovava già in volo nella zona e nel giro di pochissimi minuti atterrò nell'area della piazza del mercato. Qui, Fiorentini, dopo essere stato intubato, venne caricato sul velivolo e poi trasportato in poco tempo al Deu di Pisa, dove i medici lo sottoposero ad ulteriori accertamenti. Gravi le ferite da lui riportate, in particolare alla testa.

Tutta da stabilire la dinamica dell’incidente: su questo è in corso un’inchiesta della procura della Repubblica di Pisa. Le forze dell’ordine intervenute ascoltarono infatti la testimonianza del conducente della macchina ed eseguirono i rilievi dell’incidente, che poi serviranno a stabilire la dinamica e di conseguenza anche le responsabilità dell’accaduto. Fiorentini, del resto, non ha potuto spiegare cosa era successo proprio perché ferito in maniera molto preoccupante. Dopo un certo miglioramento l’uomo era stato trasferito a Volterra pur restando in una situazione abbastanza precaria.

Ieri pomeriggio il cuore del pensionato, che in passato è stato uno degli organizzatori del carnevale pontederese tanto da essere stato il presidente del comitato organizzatore, si è fermato.

La salma è a disposizione della procura. Per cui i familiari non hanno ancora potuto fissare la data del funerale. E non è ancora chiaro se il feretro da Volterra dovrà essere trasferito a Pisa all’istituto di medicina legale. La notizia della morte ha suscitato commozione in città.

(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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