Gioco
Albero su auto a Buti «Piante in bilico era già successo»
Il racconto del conducente che si ritrova con la macchina danneggiata dal tronco e teme di non avere risarcimenti
BUTI. «Stavo percorrendo la strada Sarzanese Valdera a Caccialupi in direzione Lucca a bordo della mia Land Rover Freelander 2 – comincia a raccontare Raimondo Tararà di Vicopisano –. Alle ore 22,30, al km 48+600, improvvisamente sono stato travolto da una enorme acacia che si è stradicata in modo veramente insolito. Non c’era un alito di vento e neppure si può dire che è stato il maltempo: non piove da diversi giorni».
Eppure è successo e il cittadino vittima di questo incidente si chiede di chi possano essere le responsabilità. Ma anche chi alla fine pagherà (e con quali tempi) i danni.
«C’è stato un impatto violento e scioccante. Questo è stato visto da un automobilista di passaggio – continua – e, tra l’altro, mi ha impedito di trascorrere il resto della serata in compagnia di amici». Tararà racconta la sua esperienza facendo anche alcune considerazioni. «Posso aggiungere che sono stato, pur nella sfortuna, fortunato, potevo rimanere schiacciato sotto il peso della pianta caduta».
La strada è rimasta chiusa per circa due ore e mezzo. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Cascina per accertamenti e rilievi.
Una situazione incredibile. «In pochi attimi i passanti, rimasti scioccati dall’accaduto, come potrebbero fare i turisti, si sono messi a scattare foto alla mia macchina parzialmente distrutta in mezzo ad una grande vegetazione su quel maledetto tratto stradale».
La mattina successiva Tararà è andato al pronto soccorso, come lui stesso racconta, per un attacco d’ansia.
Dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri risulta che l'albero sia di proprietà privata.
«I carabinieri, dalle testimonianze di vicini, sono stati informati di un altro caso avvenuto nel pressi del solito tratto di strada, circa un anno fa».
Solo che poi nessuno ha vigilato. Nessuno si è accertato che le piante venissero messe in sicurezza.
«Il proprietario dell'albero ancora ad oggi non ha mai provveduto alla messa in sicurezza delle piante – continua Tararà –. E ora mi ritrovo con una macchina semi-distrutta e senza sapere come andrà a finire questa insolita faccenda su una strada provinciale».
L’automobilista chiede che chi di competenza faccia il suo dovere affinché non debbano ripetersi più questi incidenti.(s.c.)
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