La protesta
Pista ciclabile Lugnano-Noce con tante incongruenze
ULIVETO TERME. «Diverse sono le note stonate della pista ciclo-pedonale Lugnano-Noce, in primo luogo il costo: intorno ai 340 milioni delle vecchie lire per appena 480 metri di percorso, che di sera,...
ULIVETO TERME. «Diverse sono le note stonate della pista ciclo-pedonale Lugnano-Noce, in primo luogo il costo: intorno ai 340 milioni delle vecchie lire per appena 480 metri di percorso, che di sera, al contrario della pista di Uliveto, sprofonda nel buio assoluto accanto ad una Vicarese dove regna la consegna dell'oscurità. Punti luce non sono stati previsti nel progetto: è stato predisposto un tubo attraverso il quale successivamente si potrà portare l'illuminazione con costi aggiuntivi. Al progettista non è neanche venuto in mente d'inserirci 4 lampioncini ad alimentazione fotovoltaica»: è piuttosto chiara la consigliera comunale Marrica Giobbi della lista civica. «Poi la strada bianca che dalla Vicarese porta a Noce e da lì sulla curva davanti al ristorante Cinotto, è stata sistemata con una spesa di ulteriori quindicimila euro, come da determina 216/2012». E aggiunge: «Che poi si debbano tagliare 40 pini per un malinteso intercorso con la provincia, mi sembra il colmo!Perché quando è stato messo in sicurezza il tratto della provinciale che da Uliveto porta a Caprona, laddove le piante sono state graziate, il guard-rail è stato collocato davanti ai tronchi per creare un effetto barriera in caso d'incidente. Quindi bastava eccepire questo particolare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google