La manifestazione
Programmato un bis per i fratelli Taviani
SAN MINIATO. È grande l’attesa per la prima di “Cesare deve morire”, il pluripremiato film dei fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino, che questa sera sarà proiettato all’arena del...
SAN MINIATO. È grande l’attesa per la prima di “Cesare deve morire”, il pluripremiato film dei fratelli Taviani, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino, che questa sera sarà proiettato all’arena del “Cinema sotto le Stelle” a San Miniato, al Giardino della Cisterna, dietro la Misericordia.
Un appuntamento inserito all’interno della consueta programmazione estiva dell’Arci Zona Cuoio, che quest’anno, anche con l’adesione del Centro Cinema Taviani, ha voluto rendere omaggio ai due registi portando per prima il loro ultimo film nel loro paese natale.
Una scelta che da quanto dicono dall’Arci ha riscontrato un tale interesse da parte del pubblico, ancor prima di proiettare il film, che già si è previsto un “bis” per il giorno successivo, domani sera, sempre al Giardino della Cisterna.
Una replica «dedicata a tutti i sanminiatesi», dicono dall’Arci, dove motivano la decisione a partire dal «grande interesse riscontrato in questi giorni intorno all’iniziativa, per la quale in molti si sono interessanti, hanno telefonato chiedendo informazioni, hanno confermato la loro presenza ed il loro apprezzamento».
Le due proiezioni del film dei Taviani daranno il via alla programmazione messa in piedi dall’Arci per il “Cinema sotto le Stelle”.
Una manifestazione presente anche nei comuni di Castelfranco e Fucecchio e che quest’anno, a San Miniato, si dividerà fra l’arena del capoluogo, con un calendario di film dal 4 al 17 agosto, e quella di San Miniato Basso, accanto alla Casa Culturale, dal 18 al 27 agosto.
Grazie all’Arci Zona Cuoio, dunque, i fratelli Vittorio e Paolo Taviani ricevono il giusto e doveroso omaggio nella propria terra natia. È da quando il loro film ha trionfato al festival di Berlino che si pensava di organizzare una proiezione della pellicola nel comprensorio del Cuoio.
Sono passati diversi mesi, ma nessuno si è mosso. Finalmente, l’Arci ha deciso di colmare questa lacuna, riscuotendo il consenso della popolazione e dei concittadini della stimatissima coppia di registi sanminiatesi.
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