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Pontedera

Valeri, da Pontedera al resto del mondo a suon di chitarra

PONTEDERA. Ha 21 anni, ma con la sua chitarra acustica sta già girando il mondo. Andrea Valeri, pontedere di “for del ponte”, è appena tornato da una tourneé di 40 date tra Nuova Zelanda, Australia e...

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PONTEDERA. Ha 21 anni, ma con la sua chitarra acustica sta già girando il mondo. Andrea Valeri, pontedere di “for del ponte”, è appena tornato da una tourneé di 40 date tra Nuova Zelanda, Australia e Russia.

È al suo quarto cd e per il prossimo futuro ha in mente di esplorare ancora il mondo, grazie a un invito in Lussemburgo per una settimana di concerti, a un tour che lo porterà nell'Europa dell'Est e che potrebbe fargli scoprire Paesi in cui ancora non si è esibito come Corea e Giappone.

«La mia musica nasce dall'anima – dice il musicista – e la chitarra è il prolungamento tra me e il pubblico. Sono un privilegiato ed è un onore essere un traduttore per il pubblico del linguaggio più universale che esista, la musica». Idee chiare e molto artistiche per un pontederese che si sta facendo conoscere a suon di sold-out a ogni appuntamento. Prevalentemente si esibisce in concerti esclusivamente a lui dedicati, ma suona anche in festival. Valeri utilizza la tecnica del finger style e abbraccia generi vari, dal country al blues, passando per il rock. “The secret of silent” è stato il suo primo cd che il giovane si è autoprodotto per utilizzarlo come biglietto da visita da inviare in giro tra i discografici e gli organizzatori di concerti. Il secondo è stato “The trip” nel 2008 con il quale è riuscito a farsi scegliere per eventi in Germania e in Italia. Il terzo e il quarto cd, però, hanno rappresentato la svolta per il chitarrista che ne ha venduti, complessivamente, circa 5mila. «Con “Maybe” e con “Day dream” ha vissuto una vera e propria svolta – racconta Valeri – perché con la mia casa discografica, la Vinile Records, siamo riusciti a presentarci in tanti parti del mondo. Ho suonato in Slovenia, Austria, Svizzera, Polonia, Russia, Bosnia, Croazia, ma anche Australia e Nuova Zelanda. Il mio è un sogno». A ogni concerto colleziona tra gli 800 e i mille spettatori, ma a quello dell'Isola d'Elba a Capoliveri nel 2008 ce n'erano ben 1500. Un successo che lo ha portato a essere conosciuto nella “sua” Pontedera, dove gode di buona fama, tanto che suona abbastanza spesso da queste parti. Il prossimo appuntamento sarà quello del primo settembre nel Giardino della biblioteca comunale con alcuni suoi amici musicisti nell'ambito dei “Concerti estivi” dell'Accademia della chitarra, diretta dal suo amico Luigi Nannetti.

Andreas Quirici

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