Attenzione
Con 5.000 presenze è boom per il “Francigena Melody”
SAN MINIATO. Si è chiuso mercoledì scorso il “Francigena Melody Road”, il festival europeo dedicato alla Via Francigena che ha portato la grande musica nei luoghi emblematici dell'antico cammino di...
SAN MINIATO. Si è chiuso mercoledì scorso il “Francigena Melody Road”, il festival europeo dedicato alla Via Francigena che ha portato la grande musica nei luoghi emblematici dell'antico cammino di pellegrinaggio. Una manifestazione la cui forza è stata l'incredibile capacità di creare una speciale alchimia fra espressione artistica e luoghi della nostra storia, che è stata fin da subito il filo conduttore dell'intero festival. 14 sono stati gli eventi in programma, 12 dei quali ad ingresso gratuito, parte di un cartellone che ha potuto contare sulle esibizioni di celeberrimi maestri del panorama musicale contemporaneo, come Giovanni Allevi, Roberto Cacciapaglia, Christoph Hartmann, Janos Acs, Francesco Facini, Marco Fornaciari, Sandro Tani e Filippo Rogai, per citarne solo alcuni. Grandi musicisti che hanno saputo offrire al pubblico uno spettacolo vario, un autentico viaggio nel mondo della musica spaziando fra strumenti e sonorità appartenenti al passato come alla contemporaneità. Un repertorio infinito che ha tratto melodie e brani da ogni epoca e stile: dal romanticismo al jazz e al tango, passando per lo swing il blues, spingendosi sino al rock.
«Si è trattato insomma di un’edizione a dir poco esaltante – afferma Paolo Tognocchi, consigliere regionale, delegato della Regione Toscana nell’Associazione Europea delle Vie Francigene e ideatore del “Francigena Melody Road” –. Con più di 5.000 presenze possiamo dire non solo che siamo riusciti a far risuonare le note di alcuni dei più grandi musicisti internazionali nei luoghi più suggestivi del nostro tratto francigeno, ma anche che l’affluenza di pubblico è stata assolutamente sorprendente».
«Un ringraziamento particolare – continua il consigliere regionale Tognocchi – va a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di un festival davvero straordinario. Sono state a dir poco indimenticabili le emozioni che i tanti artisti ci hanno regalato e nasce in tutti gli organizzatori la speranza e l’impegno di far sì che questa manifestazione possa continuare a rappresentare anche nel prossimo futuro una grande occasione di valorizzazione della Via Francigena e dei nostri territori».
A Tognocchi fa eco il direttore artistico del festival, il maestro Fabrizio Datteri: «Possiamo con orgoglio affermare il successo dell'iniziativa, sia come affluenza di pubblico che, soprattutto, come qualità riconosciuta da tutti quelli che hanno partecipato, in veste di esecutori o di ascoltatori, tanto da riportarne l'eco anche a chi non ha avuto modo di parteciparvi. Il “Francigena Melody Road”, come unione di interventi didattici e concertistici, sarà sicuramente una realtà viva e con ancora maggiori sviluppi per gli anni a venire e ci impegneremo per affermarlo come una delle manifestazioni musicali italiane principali. Un successo al di sopra delle aspettative che apre nuovi scenari alla manifestazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
