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Buste paga magre per 200 piaggisti Nel conto mancano i soldi del conguaglio fiscale
PONTEDERA. Ferie di magro per circa duecento piaggisti. La delusione si è rivelata all’apertura dell’ultima busta paga. Dal conto mancano i soldi del conguaglio fiscale, calcolato sulla base dell’ulti...
PONTEDERA. Ferie di magro per circa duecento piaggisti. La delusione si è rivelata all’apertura dell’ultima busta paga. Dal conto mancano i soldi del conguaglio fiscale, calcolato sulla base dell’ultima denuncia dei redditi. Cifre che oscillano da qualche manciata di euro fino a sfiorare i 2mila in alcuni casi. Vittime del “taglio” coloro che per l’assistenza fiscale si sono rivolti al Caaf Uil di Pontedera. Nessun inghippo, invece, per i colleghi che hanno scelto i servizi dei Centri che fanno capo alle sigle sindacali. Nessuna battaglia di bandiere ma solo un disguido legato alle procedure adottate per la trasmissione dei dati. Alla Uil, dopo il test dello scorso anno, si è scelto quella telematica, la più innovativa, che va sotto il nome di Entratel. Ma all’Agenzia delle entrate qualcosa non ha funzionato e alla Piaggio i dati di questo spicchio di dipendenti non sono arrivati in tempo per il calcolo delle buste paga. I soldi arriveranno con la busta d’agosto, ma per alcuni sarà un mese in cui è necessario rifare i conti delle spese programmate.
Per legge il Fisco può pareggiare i conti con i contribuenti a luglio o ad agosto, anche se per prassi i soldi vengono versati nel primo mese. «Perché a pagare devono essere sempre i lavoratori?». È quanto chiede il segretario provinciale della Uilm Marcello Casati, la categoria a cui fanno capo i piaggisti beffati. «Per molti si è trattato di un vero dramma - racconta –, al punto che in alcuni casi abbiamo anticipato dei soldi come sindacato. Non ci sono solo le spese programmate per le ferie, che sono sacrosante, ma anche per esigenze familiari come la rata del mutuo».
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