Finanza
Prezzi anticrisi per Volterra A.D.
VOLTERRA. Nel segno della tradizione e della continuità, ma con lo sguardo rivolto all'attualità. Torna Volterra A.D. 1398, ormai consueta rievocazione storica che nel mese di agosto anima l'intero...
VOLTERRA. Nel segno della tradizione e della continuità, ma con lo sguardo rivolto all'attualità. Torna Volterra A.D. 1398, ormai consueta rievocazione storica che nel mese di agosto anima l'intero centro storico volterrano, e contradaioli e figuranti hanno iniziato già da settimane a preparare l'evento nei minimi dettagli. «Quest'anno celebriamo la quindiceima edizione – spiega Paolo Paterni, direttore del Consorzio Turistico – e ormai siamo diventati una realtà importante a livello nazionale. La formula degli ultimi anni è rimasta invariata, con i gruppi che occuperanno il centro storico e il parco di Castello esibendosi in rappresentazioni storiche e culturali tipiche della Volterra medievale. Un'altra cosa è rimasta invariata in questi anni, e in questo momento difficile a livello economico per tante famiglie mi pare un elemento da sottolineare: il prezzo del biglietto, che sarà ancora di 9 euro, 5 euro per under 18 e over 60 e gratis per gli under 14». Nessun aumento dunque, ma lo stesso grande spettacolo lungo le strade del colle etrusco. Sia domenica 19 che domenica 26 agosto (terza e quarta del mese, anche qui come da tradizione) sono attese in città oltre diecimila persone provenienti da tutta Italia. E se il programma ufficiale non uscirà prima della prossima settimana, già ora qualche indicazione arriva dalle contrade, come sempre tra le realtà più attive nelle manifestazioni estive della zona. «Ogni contrada avrà il suo spazio – spiega Fabrizio Fabbri, Priore Maggiore – e darà il suo contributo alla riuscita della manifestazione, a cui ci sentiamo particolarmente legati. Per esempio Sant'Agnolo, la mia contrada, anche in questa edizione avrà il compito di rievocare gli episodi relativi alla tessitura della lana, attività che nel Medioevo interessava la nostra città, mentre le altre contrade si occuperanno di altri aspetti, come la battitura del ferro, o la vita nel mercato. Momenti di vita quotidiana che cercheremo di far rivivere, coinvolgendo volterrani e visitatori. Due giorni di festa, insomma, che hanno reso celebre Volterra in tutta Italia e che nonostante le crescenti difficoltà continueremo a portare avanti con entusiasmo».
Nicolò Colombini
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