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Bandini si dimette da Cattolica

Gli effetti della norma varata dal decreto Salva Italia

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SAN MINIATO. Una sola sedia per il presidente della Cassa di risparmio di San Miniato. Alessandro Bandini si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazione. Un atto dovuto, in attuazione delle disposizioni introdotte con il decreto Salva Italia per una “governance” trasparente delle imprese e sottolineate in una circolare congiunta dalle autorità di vigilanza del settore, Banca d’Italia, Consob e Isvap, che sul punto hanno messo a punto un protocollo comune.

La filosofia è di garantire una maggiore trasparenza per i risparmiatori. A fissare l’incompatibilità è l’articolo 36 del decreto che fissa il cosiddetto divieto di interlocking, ovvero il divieto di assumere o esercitare cariche tra imprese o gruppi di imprese concorrenti operanti nei mercati del credito, assicurativo e finanziario. Il tutto per evitare situazioni potenzialmente lesive della concorrenza. Al punto che in caso di mancate dimissioni la normativa prevede la decadenza dagli incarichi di entrambe le società.

Bandini ha atteso l’ultimo giorno utile per esercitare l’opzione, così come Franco Volpato, che invece si è dimesso da presidente del collegio sindacale della Cassa di risparmio di San Miniato preferendo rimanere in veste di sindaco effettivo in quello di Cattolica Assicurazione. Nello specifico, Cattolica oltre che il socio di minoranza della Carismi intrattiene con l’istituto anche un accordo per la distribuzione in esclusiva dei prodotti della società di assicurazioni.(m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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