Il Tirreno

Pontedera

Mercuzio lega i due alfieri del teatro

VOLTERRA. Armando Punzo da una parte con il suo maxi progetto del “Mercuzio non deve morire”, appena conclusosi. E Simone Migliorini, deus ex machina del festival internazionale Teatro Romano quest’an...

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VOLTERRA. Armando Punzo da una parte con il suo maxi progetto del “Mercuzio non deve morire”, appena conclusosi. E Simone Migliorini, deus ex machina del festival internazionale Teatro Romano quest’anno al suo decennale: forse per la prima volta i due alfieri della cultura etrusca si “uniscono” e collaborano all’interno dell’edizione 2012 di VolterraTeatro.

«Mercuzio non vuole morire – dice la sua Migliorini –. Il nostro contributo a Mercuzio vuole partire da una rassicurazione, Mercuzio non può morire, Mercuzio è sempre esistito è sempre stato ucciso e sempre è rinato sotto altre forme, altri nomi altre epoche. Così l'arte, l'amore, la gioia di vivere. Che contributo potevano dare il Festival Internazionale del Teatro Romano e la compagnia del teatro "L'Avventura colorata" al progetto Mercuzio, se non dar voce alle immagini che si dipaneranno per la città. trarre un'ispirazione da ciò che ha ispirato Armando Punzo, non un'ispirazione diretta sulla figura del poeta shakespiriano, ma un'ispirazione indiretta, ci sembrava più rispettosa del suo lavoro e più stimolante». Ecco che Migliorini, insieme a Sara Fabiani, hanno dato vita al chiostro di palazzo Solaini alla “ Festa in Casa Capuleti" che è l'incipit e la fine di tutto, con Simone Migliorini, Francesca Signorini, Domenico Belcari, Giulio Ricci, Eva Bartoli, Angelo Cobino, Sara Fabiani, Fosco Maielli, Sabina Guillet, Silvia Guillet, Simone Biacchesi e Anita Trinciarelli.

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