Attenzione
Terreni non puliti, il rischio è di beccarsi multe salate
PONTEDERA. C’è l’ordinanza, firmata dal sindaco Simone Millozzi. Sulla base della quale i proprietari di terreni ed immobili a ridosso delle strade pubbliche devono effettuare la necessaria...
PONTEDERA. C’è l’ordinanza, firmata dal sindaco Simone Millozzi. Sulla base della quale i proprietari di terreni ed immobili a ridosso delle strade pubbliche devono effettuare la necessaria manutenzione entro il prossimo 30 settembre. In caso di inadempienze, fioccheranno multe abbastanza salate.
L’obiettivo del provvedimento del sindaco è di ripristinare o mantenere funzionalmente l’originaria sede degli scarichi a cielo aperto (canali, fosse, fognature private) prospicienti le strade comunali e vicinali, che possono causare situazioni di degrado o di pericolo, evitando così gli allagamenti delle sedi viarie e il danneggiamento dei manti stradali.
L’ordinanza è rivolta ai “proprietari o possessori o comunque detentori a qualsiati titolo di terreni ed immobili in generale prospicienti le strade comunali, le strade vicinali pubbliche e tutte le strade di pubblico passaggio”.
Tra le opere richieste figurano l’escavazione fino al livello delle fosse confinanti con le strade, la ricavatura di ponti, ponticelli, callari e fognature private limitrofe alle strade, la rimozione dei callari provvisori o inadeguati e di qualsiasi altro ostacolo “in modo che risulti assicurato e garantito il libero deflusso delle acque pluviali”, la rimozione tempestiva delle frane, con l’effettuazione di tutti quei lavori idonei ad evitarne il manifestarsi, la ripulitura dei cigli dalle erbacce, il taglio delle fronde che invadono le sedi stradali e la realizzazione di tutti quei fossi che si rendono necessari per il regolare deflusso delle acque che si raccolgono a monte dei fondi.
Oltre a ricordare che è vietato depositare sulle banchine stradali il materiale derivante dalla pulitura delle fosse, il sindaco Millozzi sottolinea che qualora i proprietari non dovessero adempiere entro il termine indicato (cioè il 30 settembre), i lavori necessari saranno eseguiti d’ufficio a spese degli stessi inadempienti.
Ovviamente, i contravventori dell’ordinanza rischiano delle sanzioni: gli agenti della polizia municipale possono elevare multe che vanno da un minimo di 50 ad un massimo di 500 euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
