Sicurezza
«Noi per due mesi tra i terremotati»
POMARANCE. Dal 20 maggio a pochi giorni fa. 23 volontari che si sono vestiti da elettricisti, cuochi, educatori e personale di segreteria. E che con grande orgoglio, sacrificio e spirito di...
POMARANCE. Dal 20 maggio a pochi giorni fa. 23 volontari che si sono vestiti da elettricisti, cuochi, educatori e personale di segreteria. E che con grande orgoglio, sacrificio e spirito di solidarietà sono riusciti a dare sollievo e a terminare la gestione del campo di accoglienza della popolazione di San Possidonio di Modena.
Il cuore dell’Alta Valdicecina non ha mai smesso di battere tra il dolore e il caos dei terremotati dell’Emilia. È il cuore della Pubblica Assistenza con sede a Larderello, che dopo due mesi di “trasferta” racconta l’esperienza e l’aiuto portato nelle terre del sisma.
«Con mercoledì sera infatti è stato chiuso e smontato il campo di accoglienza e gli ultimi ospiti sono stati trasferiti negli altri campi rimasti operativi. Questa struttura di emergenza era stata creata nella giornata del 20 maggio, giorno in cui è avvenuta la prima grande scossa. Il campo era composto da numerose tende, servizi sanitari, cucina attrezzata e strutture ad uso comune e tutto questo ha permesso di ospitare fino a un massimo di circa 320 persone, che a causa del sisma non avevano la possibilità di rientrare all’interno delle proprie abitazioni. Il tutto è stato coordinato dalla Regione Toscana», dicono i protagonisti della missione.
I volontari di Larderello insieme alla Pubblica Assistenza di Castellina Marittima e il Cav di Pieve Fosciana hanno garantito per i due mesi tutto il funzionamento dell’impianto elettrico con turni settimanali. «La prima squadra di volontari è partita un giorno dopo la scossa principale e l’ultima ha partecipato alle operazioni di chiusura del campo. L’aiuto alla popolazione non si esaurisce però con la dismissione del campo, infatti già dal primo giorno del terremoto nella zona dell’Alta Valdicecina si sono susseguite innumerevoli iniziative di solidarietà di associazioni e Comuni». La prossima iniziativa in ordine di tempo è quella che si terrà mercoledì 8 agosto alle ore 21,30 a Pomarance al locale “Arzillaia” con musica dal vivo. L’associazione continuerà inoltre a garantire volontari nei campi ancora attivi di Mirandola e Novi di Modena, dove il lavoro si protrarrà almeno fino a settembre.
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