Il Tirreno

Pontedera

Da Trieste al Salento passando da S.Miniato

Da Trieste al Salento passando da S.Miniato

Dal 10 al 16 agosto il Palio di San Rocco attraverso spettacoli, convegni, mostre e laboratori

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Un viaggio di sette sensi in sette giorni sulle orme di San Rocco. Sarà questo il filo conduttore dell’edizione 2012 del Festival del Pensiero popolare, manifestazione che dal 2009 fa da cornice al rinato Palio di San Rocco pellegrino. Appuntamento dal 10 al 16 agosto, con un calendario di spettacoli, convegni, proiezioni, mostre e laboratori, ospitati, come da tradizione, nei luoghi più insoliti e spesso simbolici del quartiere orientale di San Miniato, lo Scioa, attraversato per intero dal tracciato della via Francigena. Una manifestazione diretta da Andrea Mancini insieme all’associazione “TerritorioTeatro” guidata da Lapo Ciari, già illustrata nei giorni scorsi in Regione. L’obiettivo è quello di conferire una visibilità nazionale a un cartellone di eventi che può giocare un ruolo attrattivo per San Miniato, nel pieno della stagione turistica e a cavallo di una delle tappe più suggestive della Francigena. Da qui il tema del viaggio, rappresentato appunto da San Rocco, santo taumaturgo ma prima di tutto pellegrino. Un viaggio, però, raccontato attraverso i sensi, ognuno dei quali farà da cornice ad un giorno del festival: accanto ai cinque sensi tradizionali si affiancano il cuore e l’anima, che segneranno gli ultimi due giorni del 15 e 16 agosto, con un doppio evento che unirà sacro e profano in una cornice di spettacolarità. Da segnalare, in particolare, l’arrivo da Trieste a San Miniato del grande personaggio di cartapesta, “Marco Cavallo”, creato dal poeta Giuliano Scabia per celebrare l’abbattimento dell’ospedale psichiatrico della città. Sarà lo stesso Scabia, ospite di San Miniato, a ricevere il premio San Rocco 2012. Il 16 agosto, invece, entrerà in scena il “Buttafumo” di San Rocco, un grande turibolo, realizzato da un pool di artisti di zona guidati da Giorgio Giolli, che sull’esempio del Botafumeiro di Santiago di Compostela, accompagnerà la processione officiata dal vescovo spargendo fumi d’incenso su fedeli e visitatori. A chiudere la manifestazione sarà l’esibizione del celebre gruppo salentino “Mascarimirì”, che unisce pizzica e musica tzigana in onore di San Rocco, patrono di Lecce. Il risultato sarà un ponte fra culture: da Trieste al Salento passando per San Miniato. Il festival si apre venerdì 10 agosto con l’inaugurazione delle mostre di pittura e fotografia. Appuntamenti ogni giorno dalle 18,30 fino a tarda sera, intervallati sempre da una cena nel giardino “Del Campana Guazzesi”. Dal 10 al 14, ogni notte a mezzanotte, sotto il cielo stellato, si potrà ascoltare “La fiaba sensoriale” nei recuperati vicoli carbonari. Il 15, alle ore 17, partirà lo spettacolo itinerante sul sentiero della Francigena che da San Genesio sale al parcheggio di Pancole, seguito poi dall’arrivo di “Marco Cavallo”. Il 16 agosto, come detto, serata finale con la processione del “Buttafumo” e le musiche salentine dei “Mascarimirì”.

Giacomo Pelfer

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa