Il Tirreno

Pontedera

le cifre del 2012

Piaggio resiste alla crisi globale

Approvata la relazione semestrale: mercato in crescita negli Usa

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PONTEDERA. Il consiglio di amministrazione della Piaggio ha esaminato e approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2012. La performance del Gruppo Piaggio, positiva in assoluto, assume ancora maggiore rilevanza se confrontata con il difficilissimo scenario macroeconomico e di mercato che si presenta a livello mondiale. Nel primo semestre 2012 il Gruppo Piaggio ha infatti dovuto affrontare una domanda particolarmente debole sul mercato europeo delle due ruote, come pure fenomeni di rallentamento in alcuni mercati asiatici di riferimento del Gruppo, nonché una flessione generalizzata nel settore dei veicoli commerciali leggeri. Nonostante le difficoltà presentate da tali scenari, la performance del Gruppo Piaggio evidenzia il costante consolidamento della leadership europea nel settore delle due ruote e la forte crescita negli Stati Uniti, mercato delle due ruote con un andamento di segno positivo. Nei Paesi asiatici, il Gruppo continua a raccogliere i frutti della strategia di globalizzazione degli investimenti, degli assetti produttivi e delle attività commerciali sviluppata dal 2003 a oggi. Le attività di rigorosa riduzione dei costi e di incremento della produttività, infine, hanno consentito di mantenere alti – quando non migliorare – i livelli di redditività del Gruppo, senza peraltro rallentare la realizzazione delle strategie di espansione globale definite nel Piano Strategico 2011-2014. I ricavi netti consolidati del Gruppo nel primo semestre del 2012 sono risultati pari a 764,1 milioni di euro, rispetto a 830,0 milioni di euro del primo semestre 2011. Nei primi sei mesi del 2012 il Gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 315.400 veicoli, rispetto a 346.500 veicoli venduti nel primo semestre 2011. Nel business delle due ruote, il Gruppo Piaggio nei primi sei mesi del 2012 ha commercializzato 216.700 veicoli, per un fatturato pari a 561,9 milioni di euro (rispetto a 227,700 unità e 578,7 milioni di euro del primo semestre 2011). La diminuzione delle vendite in Europa – dove il mercato delle due ruote ha fatto segnare nel suo complesso un decremento del 16% nello scooter e del 13% nella moto – è stata parzialmente compensata dalla forte crescita del Gruppo Piaggio in area Asia Pacific.

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