Sicurezza
S. Croce, a chi vanno i soldi del Comune
SANTA CROCE. – Oltre duecentoventi cittadini ottengono contributi che vanno da cento a più mille euro. E altri 370 ottengono soldi per pagare l’affitto della loro casa. La lista con i loro nomi (e...
SANTA CROCE. – Oltre duecentoventi cittadini ottengono contributi che vanno da cento a più mille euro. E altri 370 ottengono soldi per pagare l’affitto della loro casa. La lista con i loro nomi (e anche con le motivazioni) è nell’apposito elenco dei beneficiari dei contributi comunali. In questo caso sono quelli che Santa Croce sull’Arno ha dispensato da gennaio a dicembre del 2011.
Sono andati a coprire i fabbisogni “sociali” di alcuni cittadini che hanno bisogno: soldi che si trasformano in aiuto per pagare gli affitti. O, in alcuni casi, anche il conto della spesa alimentare.
Ma non sono i soli contributi che elargisce il Comune: altri sostegni vanno a enti, scuole, associazioni.
All’asilo De Amicis il Comune ha assegnato contributi per quasi 38mila euro; al Paganelli poco più di undici. All’istituto comprensivo, sono andati 27mila euro. Una equa spartizione, invece, è toccata ai gruppi del carnevale: 3625 euro ciascuno, per gli Spensierati, Nuovo Astro, Nuova Luna e La Lupa, quindicimila euro alla Pro Loco.
Poi alle associazioni: mille euro allo Yoga e terapie naturali; quasi tremila a Mapilù; 1600 a Semplicemente ballando, la scuola di danza.
Un capitolo bello ampio riguarda le società che si occupano della pratica e della divulgazione dello sport. Quasi tutte le discipline. Dal calcio al tennis, dalla pallavolo al motoclub. Anche in questo caso i contributi sono direttamente proporzionale anche agli eventi che vengono promossi dalle società. Così, all’associazione che si occupa dell’organizzazione del torneo di tennis Santa Croce, manifestazione di prestigio nel settore della racchetta vano oltre seimila euro. Alla Cuoiopelli - e parliamo di calcio - sono attribuiti contributi anche per la promozione dell’attività sportiva tra i giovani: tremila cinquecento euro. E poi ci sono i Lupi (pallavolo) con 2.200 euro. Contributi di minore entità sono riservati ad associazione anche a carattere nazionale che hanno una presenza sul territorio: Emergency, Unicef, Aniep, Avo, Banco alimentari e altri. A ognuno vanno da cento a meno di mille euro l’anno.
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