Il Tirreno

Pontedera

CINQUESTELLE AI SINDACI

Maleodoranze, chiesta una mappa dell’ambiente

CASTELFRANCO. E’ stata formalmente consegnata ai Sindaci dei comuni di Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno, nonché ad Arpat e all’azienda sanitaria locale, il documento redatto per...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. E’ stata formalmente consegnata ai Sindaci dei comuni di Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull’Arno, nonché ad Arpat e all’azienda sanitaria locale, il documento redatto per iniziativa del Movimento CinqueStelle di Castelfranco-Santa Croce, per chiedere ufficialmente una mappatura ambientale di una area ritenuta critica e che si trova sul territorio tra i due comuni. «La proposta è nata in seguito alle conosciute vicende delle maleodoranze – spiega il documento del movimento politico – avvertite sempre più spesso negli ultimi mesi dalla cittadinanza locale, eventi sempre denunciati agli enti competenti e dalle cause, e quindi responsabilità, mai purtroppo precisamente localizzate. Crediamo quindi che una mappatura delle criticità a livello puntuale sia un percorso doveroso che i sindaci, nonché diretti responsabili della nostra salute, debbano intraprendere per garantire un sistema di controllo in grado di confrontarsi con l’elevata criticità ambientale della zona del cuoio».

Criticità, sostengono i propmotori della richiesta alle amministrazioni comunali « riconosciuta dalla stessa Arpat che pur sostenendo il discusso impianto di pirogassificazione riconosce “la nota criticità della zona e le numerose segnalazioni dell’ultimo periodo”. Ci aspettiamo quindi un’importate reazione da parte dei nostri primi cittadini, capaci di finanziare un processo partecipativo rivelatosi inutile (legato ricorderete ancora alla vicenda pirogassificatore), ai quali adesso proponiamo un sistema concreto di controllo sulla nostra salute, un sistema per altro già adottato dal comune di Montopoli per la zona altrettanto critica di San Romano. Invitiamo inoltre le forze politiche locali in primis, alle quali inviamo copia del documento, e le varie associazioni o comitati a sostenere nelle misure e nei modi che riterranno opportuni questa iniziativa, sicuri che la salute sia più che mai un tema privo di ogni appartenenza e colore politico».

La vicenda è legata proprio alle segnalazioni che sono arrivate dal territorio in questi giorni. E che ha fatto smuovere i tecnici dell’Arpat immediatamente. Secondo quel che la stessa agenzia regionale ha riferito, dopo le verifiche, sarebbero state individuate anche le responsabilità di queste maleodoranze. Che, sempre secondo i rapporti dell’Arpat, provengono da un’azienda del posto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa