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Prove di collaborazione intorno ai tavoli della festa

PONTE A EGOLA. S’è emozionato un attimo – ma è stato subito sostenuto da un applauso – il neo presidente del Consorzio Conciatori, dottor Giuseppe Volpi, all’incontro conviviale con gli associati e...

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PONTE A EGOLA. S’è emozionato un attimo – ma è stato subito sostenuto da un applauso – il neo presidente del Consorzio Conciatori, dottor Giuseppe Volpi, all’incontro conviviale con gli associati e le autorità.

Non stava parlando dell’economia della pelle e del cuoio, ma chiamando uno per uno, invitandoli ad alzarsi di volta in volta, i giovani imprenditori che lo stanno affiancando nel nuovo consiglio direttivo. Ne ricordiamo la composizione: Azzurra Gronchi, Alessio Bonciolini, Francesco Brotini, Cristiano Calvetti, Tommaso Lapi, Samuele Seli, Luca Tempesti, Ettore Valori. Altrettanti sono i consiglieri confermati: Michele Matteoli, presidente di Cuoiodepur, Simone Remi (Consorzio Vera pelle conciata al vegetale), Michele Carrara, Marta Ghizzani, Marco Montanelli, Marco Nigi e Massimiliano Senesi.

Ha partecipato alla serata anche il Gruppo giovani imprenditori conciari, che è coordinato per Santa Croce da Francesca Signorini e per Ponte a Egola da Ettore Valori.

E sempre all’insegna di un comparto produttivo che regge alla crisi e ha giovani che lavorano con fiducia per il futuro, era presente Marco Savoia, presidente dei giovani imprenditori dell’Unione Industriale Pisana. Entusiasmo e iniziative, come spinta propulsiva, non mancheranno. D’altronde se le concerie toscane mostrano un po’ di dinamismo in più sul mercato internazionale, come ha appena confermato anche l’Unic nel report ambientale, è anche perché nelle aziende i giovani hanno iniziato a contare anche sul piano decisionale.

Per quanto riguarda i conciatori associati, presenti anche quelli del Consorzio vera pelle conciata al vegetale, con presidente Simone Remi, e del Consorzio Vero Cuoio, presieduto da Stefano Biagi. Ma, soprattutto, per la prima volta è intervenuto l’intero consiglio direttivo dell’Associazione Conciatori di Santa Croce, presieduta da Franco Donati; mentre in passato partecipava soltanto il presidente.

Un altro passo avanti – che non è certamente passato inosservato alle molte autorità presenti – come una maggiore sinergìa tra la riva destra e sinistra dell’Arno; coesione conciaria che fa la forza. L’accordo operativo tra le due associazioni che viene ormai dato per scontato e imminente.

Mentre il saluto finale del presidente Giuseppe Volpi è stato un auspicio a doppio senso: «Vendiamo cara la pelle!». La costruttiva serata ha avuto – sia dapprima durante l’aperitivo, sia poi dopo il dolce – anche una serie di spettacoli del Teatrino dei Fondi. Ed è stata supportata da: Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno, Banca di Cambiano, Carismi, Euler Hermes e Banchelli vini e spumanti.

Luciano Gianfranceschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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