Sicurezza
Caccia, quante novità
Approvate le variazioni al calendario chieste dalla Regione
PONTEDERA. La Provincia di Pisa, ha approvato il nuovo calendario venatorio provinciale, con le indicazioni sui tempi di caccia sulle diverse specie che la legge regionale 20/2002 delega alle Province, e frutto del lavoro svolto con tutte le associazioni della Consulta provinciale faunistico-Venatoria. A giugno la Regione ha inserito importanti modifiche alla norma suddetta, eliminando dal calendario regionale la caccia al cinghiale e modificando le procedure per l’approvazione dei tempi di caccia di selezione a cervidi e muflone. «Dall’atto di modifica avvenuto senza concertazione – spiega l’assessore alla difesa fauna Giacomo Sanavio – è iniziato un complesso e difficile iter per le province che si sono trovate nella impossibilità di regolamentare tali tipi di caccia. Pisa insieme all’Upi Toscana ha richiesto urgenti indicazioni alla Regione per colmare i vuoti normativi che riguardano tra l’altro specie che causano i maggiori danni all’agricoltura».
Il 19 luglio la Regione ha inviato alle Province il parere Ispra sulla caccia di selezione, che contiene tempi di caccia molto diversi da quelli tradizionali. E ieri la giunta provinciale ha dovuto modificare il Calendario venatorio 2012-2013 già approvato, inserendo le modifiche.
In sintesi, ecco le modifiche: la caccia al capriolo inizierà il 1° agosto per i piccoli, il 15 agosto per i maschi e solo nel periodo invernale potranno essere prelevate le femmine.
Anche per il daino e cervo, l’abbattimento delle femmine sarà consento solo nel periodo invernale, mentre i maschi avranno periodi differenziati in funzione dell’età a partire dal 1° di agosto (daino) e 11 agosto (cervo).
Il muflone sarà abbattibile solo tra novembre e febbraio. In extremis è stata salvata la possibilità di effettuare la caccia di selezione per 5 giorni settimanali, mentre è scomparsa la caccia sulla neve. Il calendario contiene un’altra novità importante sulla pre-apertura, che quest’anno, sarà richiesta solo per il giorno 1° settembre e con l’esclusione della marzaiola. L’apertura generale della caccia sarà il 16 settembre e la chiusura generale il 31 gennaio, anche se il prelievo selettivo potrà continuare sino a metà marzo.
La caccia al cinghiale, in assenza di riferimenti normativi regionali, è stata obbligatoriamente ricondotta nell’arco temporale previsto dalla legge statale, con inizio il 1° novembre e termine il 31 gennaio. L’assessore evidenzia come «le modifiche apportate alla Legge Regionale non consentano di continuare nel percorso gestionale intrapreso negli ultimi anni sulle specie ungulate, che avevano portato Pisa a detenere il primato regionale nel controllo dei danni alle coltivazioni.
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