Il dolore
Il consiglio si fa nonostante il gran numeri di assenti
VOLTERRA. Ben cinque consiglieri di Città Aperta non potranno essere presenti, questa mattina alle nove, per la seduta del consiglio comunale fissata in pieno periodo ferie. E chi per motivi di...
VOLTERRA. Ben cinque consiglieri di Città Aperta non potranno essere presenti, questa mattina alle nove, per la seduta del consiglio comunale fissata in pieno periodo ferie. E chi per motivi di lavoro e, appunto, di vacanza non ci sarà esprime forte contrarietà rispetto alla decisione, comunque presa, unilateralmente dalla maggioranza guidata dal sindaco Marco Buselli di programmare comunque il consiglio. Nonostante le assenze. «Rispetto richiesto? Rispetto non dato», comincia così l’amara riflessione della capogruppo Rosa Dello Sbarba (nella foto). «All’ordine del giorno ci sono punti importanti per il futuro della città e dei suoi cittadini come una variazione di bilancio, il progetto di un fantomatico nuovo asilo, i nostri servizi sociali – premette – Alle nove di mattina di un qualsiasi giorno di fine luglio la gente, o lavora oppure è in ferie. E nel primo caso si è obbligati a farlo, proprio perché tanti colleghi sono in vacanza. Se qualcuno della maggioranza lavorasse seriamente o avesse mai lavorato seriamente lo saprebbe». E va al sodo: «Né il giorno, né l’orario permettono di partecipare a ben 5 nostri consiglieri del gruppo consiliare che rappresenta la maggior parte della città». E ancora: «Noi non potremo essere presenti perché questo sindaco non ci rispetta, che vuol dire che non rispetta la città. Noi continueremo a lavorare e ad essere al servizio della città, anche davanti a chi non ce lo permette».
Rosa Dello Sbarba conclude con un rapido sguardo all’indietro: «Da 3 anni questo non avviene. Sono anni in cui il fantomatico palazzo di vetro si è trasformato nel più bieco oscurantismo campanilistico».
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