La manifestazione
Comuni, dipendenti in esubero la spending review fa... tremare
PONTEDERA. Buti è la più virtuosa per il rapporto fra dipendenti pubblici e abitanti (1 ogni 244, frutto di 24 dipendenti per 5851 cittadini), ma probabilmente anche l’amministrazione comunale con i...
PONTEDERA. Buti è la più virtuosa per il rapporto fra dipendenti pubblici e abitanti (1 ogni 244, frutto di 24 dipendenti per 5851 cittadini), ma probabilmente anche l’amministrazione comunale con i problemi più rilevanti dal punto di vista della sostituzione del personale per questo periodo di ferie. Lo conferma il sindaco Alessio Lari: «Siamo ridotti all’osso, tanto che alcuni uffici sono senza personale in queste settimane». Sono le riflessioni che sta imponendo la spending review del Governo Monti, che ha fissato parametri tra dipendenti e numero di abitanti nei comuni e che rischia di creare scompiglio. Non, però, nel nostro territorio, dove non sembrano esserci situazioni a rischio. Numeri alla mano, Crespina sfora con i suoi 30 dipendenti per 4149 abitanti e un rapporto di uno a 139. Anche Peccioli, in realtà, ha dati non in linea con 42 dipendenti per 4970 abitanti e un rapporto di uno ogni 118. Il parametro della spending review imporrebbe un “bel” 1 ogni 144, ma il sindaco crespinese Thomas D’Addona non sembra preoccupato: «I numeri sono questi, ma il parametro da valutare è quello della spesa corrente che non deve superare il 39%, oltre al fatto che i costi del personale non devono essere superiori all’1% di quanto speso l’anno precedente. Siamo tranquilli, anche perché non è che se sforiamo c’impongono i licenziamenti. Semplicemente non ci farebbero più acquisire personale prima di essere rientrati nei parametri». La spendig review prevede diverse fasce. In quella 1000 e 2999 abitanti il rapporto con i dipendenti non deve essere inferiore a uno ogni 130. In questa casistica rientrano Lorenzana, Chianni e Lajatico. Il primo ha 8 dipendenti su 1204 abitanti per un rapporto di uno a 150, il secondo, invece, conta un dipendente ogni 130 abitanti (12 su 1564) e il terzo ha 10 dipendenti su 1396 abitanti, cioè uno ogni 140. Nella fascia compresa fra 3000 e 9999 abitanti, invece, quella di Buti, Peccioli e Crespina, i comuni interessanti, sono Fauglia (18 dipendenti per 3671 abitanti e un rapporto di uno ogni 204), Capannoli (un dipendente ogni 220 abitante, frutto di 28 dipendenti per 6300 abitanti), Bientina (33 dipendenti per 7000 abitanti e un dipendente ogni 217 abitante), Casciana terme (3680 abitanti, 19 dipendenti e un rapporto di uno a 193), Palaia (che ha 23 dipendenti e 4600 abitanti con un rapporto di uno ogni 200), Lari (50 dipendenti per 8950 abitanti che significa un dipendente ogni 130 abitante) e Terricciola (23 dipendenti, 4650 abitanti e un rapporto di uno a 202). Tra i 10mila e i 59999 abitanti, invece, il rapporto dovrebbe essere di un dipendente ogni 122 abitante. Qui troviamo Calcinaia, Ponsacco e Pontedera.
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