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piazza del duomo

Sono al termine i lavori del campanile della Cattedrale

SAN MINIATO. Sono giunti a termine i lavori di restauro della torre campanaria della chiesa cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio. In questi giorni si stanno infatti per ultimare i lavori...

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SAN MINIATO. Sono giunti a termine i lavori di restauro della torre campanaria della chiesa cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio.

In questi giorni si stanno infatti per ultimare i lavori per il recupero del campanile della Cattedrale, che si concluderanno definitivamente con l’inserimento nell’alveo originale delle campane, anch’esse riportate all’antico splendore. La torre, alta circa 35 metri, porta dentro di sé la storia di San Miniato e della sua chiesa. Essa infatti sovrasta piazza del Duomo da oltre 800 anni e mostra le ferite del tempo: significativa la lapide presente nella torre campanaria che ricorda il proiettile che colpì la cattedrale nel luglio del 1944. Nel tempo si sono susseguite molte operazioni di conservazione e restauro dell’antico campanile. Già nel 1622, quando San Miniato divenne sede vescovile e la pieve collegiata venne innalzata a rango di Cattedrale, si ebbero, anche per il campanile ulteriori modifiche e interventi. Nel 1623 venivano infatti costruiti i locali, adibiti a sacrestie e abitazione del proposto, addossati alla torre su tre lati liberi. Da un manoscritto del 1645, intitolato “Relazione sui lavori di consolidamento al campanile del duomo di San Miniato” si evince la presenza di fenomeni di danneggiamento alle murature, nonostante fossero già poste catene metalliche al di sopra delle campane, mentre si suggeriva l’inserimento di altre catene a legare i muri paralleli della torre a varie altezze, soprattutto in corrispondenza degli archi di scarico presenti alla base della parete ovest. Non si ritrovano gli altri interventi di incatenamento consigliati nella stessa relazione, finalizzati a contenere i danni che minacciavano la torre, probabilmente legati alle vibrazioni dovute alle campane.

Un ulteriore progetto di restauro e consolidamento del campanile si ebbe a opera di Baccio del Bianco cui, in data 23 maggio 1649, essendo a San Miniato, fu richiesto di controllare i lavori condotti al campanile. Nel corso dei secoli XVIII e XIX, in occasione dei lavori di restauro alla cattedrale sotto i vescovi Poltri e Alli Maccarani, furono apportate alcune modifiche al campanile: si ampliò la zona del coro, si costruirono i locali per ospitare i mantici dell’organo, si sostituirono le campane e si revisionò l’orologio. Oggi, nel 2012, è possibile ancora godere di questo stupendo campanile, che dà lustro a tutta la città di San Miniato. Soddisfazione per la buona riuscita dei lavori è stata espressa dal vescovo di San Miniato e dall’ufficio beni culturali della diocesi.

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