Italia
Saldi, c’è un calo del 10 per cento
Sbrana (Confesercenti): serve una politica di sostegno ai commercianti
PONTEDERA. Anche dopo 2 settimane dall'inizio dei saldi, la tendenza negativa continua a dominare sia a Pisa città che nei principali centri della provincia. Questo emerge da un sondaggio della Confesercenti su un campione di circa cento attività tra Pisa, Pontedera, Volterra e Ponsacco; la flessione degli affari rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso varia tra il 5 ed il 10 per cento. «I dati purtroppo sono impietosi – commenta il direttore Marco Sbrana – e non fanno che confermare la forte preoccupazione che abbiamo sempre espresso. Consideriamo che il dato negativo ha come raffronto un 2011 in cui anche d'estate i saldi non erano andati bene. Il fatto che oltre l'80% degli intervistati abbiano espresso un giudizio negativo, è il segnale di come la crisi stia attraversando tutti i settori del commercio tradizionale. Non è un caso – se lo stesso governo recentemente ha rivisto al ribasso gli studi di settore per il comparto abbigliamento perchè settore fortemente in crisi».
Manca anche la speranza di un recupero, nelle prossime settimane. «Mai come in questo periodo – aggiunge Sbrana – diventa fondamentale una politica di sostegno alle piccole imprese, cominciando dall'accesso al credito che rimane l'unica ancora di salvezza per coloro che non vogliono arrendersi. Nei primi 5 mesi del 2012 i finanziamenti alle piccole imprese hanno registrato un calo del 2%. Non è difficile immaginare quale sarebbe stata oggi la situazione di molte piccole imprese se non avessero beneficiato del forte sostegno dei Confidi che registra però un marcato rallentamento nel rilascio di garanzie alle banche in forte difficoltà per perdite e costi e per diminuzione dell’attività di garanzia ».
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