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Marco uomo di ferro con una Fiat 500 caricata sulle spalle

Marco uomo di ferro con una Fiat 500 caricata sulle spalle

Il cascinese Guidi, 34 anni e 120 chilogrammi di muscoli si è imposto nell’Ironman Lugnano. Numeroso il pubblico

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VICOPISANO. Per decretare il più forte dell'Ironman Lugnano 2012 la prova detta “Il Cinquino” è stata decisiva. Caricarsi sulle spalle una Fiat 500 a mo' di zaino e portarla a spasso per trenta metri non è da tutti, e difatti ci sono riusciti soltanto in tre. Gli stessi che poi si sono spartiti i tre gradini del podio: oro a Marco Guidi di Cascina, eletto “uomo di ferro” dell'anno, argento a Francesco Gioia di Rosignano e bronzo ad Andrea Giomini di Cerreto Guidi. La serata conclusiva dell'Ironman Lugnano è andata in scena sabato scorso. Nella piazza di Lugnano il pubblico delle grandi occasioni e uomini forzuti provenienti da mezza Toscana, pronti a cimentarsi nelle tre estenuanti prove finali. Oltre al già citato “Cinquino” c'era da superare “La Traina”, con una motrice di camion di 7 tonnellate da trascinare per trenta metri, e la prova detta “Le Pietre”. Guidi, 34enne di Cascina, si è imposto su tutti grazie ai suoi 120 chilogrammi di muscoli e all'esperienza maturata nella passata edizione dell'Ironman, quando si dovette accontentare del secondo posto. La prova del “Cinquino” Guidi l'ha superata in appena 32 secondi, contro i 43 impiegati da Gioia e i 71 da Giomini. Quest'ultimo, 25enne di 115 chili, si è però rifatto nella “Traina”, battendo il 32enne Francesco Gioia (95 chili) per appena mezzo secondo e Guidi per ben 12. Come premio al vincitore il lasciapassare alle qualificazioni dello Strongman Italia, la versione nazionale dell'Ironman Lugnano. Sabato Guidi ha messo alle corde persino un atleta del circuito nazionale, arrivato a Lugnano dalla Svizzera appositamente per questa competizione. Paolo Sagliocco, questo il suo nome, era molto atteso, ma con la Fiat 500 sulle spalle ha fatto due metri e poi è crollato. Nella classifica a squadre vittoria finale per i “Diuad'Arno Bisons”, capitanata da Lorenzo Geri, davanti ai “Sottomonte Panzer” di Guidi e Giomini e ai “Dilad'Arno Devils”, squadra guidata da Marco Morganti e composta in buona parte da combattenti dei Mattaccini, squadra del Gioco del Ponte di Pisa. Quarta ed ultima classificata la compagine dei “Libeccio Monsers”, che avevano come capitano David Pardini e potevano contare su Gioia. Tornando alle prove singole va detto che durante le gare svolte in settimana c’è chi è riuscito a mettere sotto i tre del podio. Parliamo di Lorenzo Pianigiani, che ha vinto “La Combinata”, di Alessandro Muro, che si è imposto nella prova detta “Il Vitruviano”, e di Gilberto Luchini, imbattibile con “Le Slitte”.

Guido Bini

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