La manifestazione
«Bertini, non mollare»
PONTEDERA. Ha dovuto rinunciare alle Olimpiadi, alla vigilia della partenza del team azzurro di canottaggio. A fermare Lorenzo Bertini è stato un problema fisico, che ha mandato in fumo quattro anni...
PONTEDERA. Ha dovuto rinunciare alle Olimpiadi, alla vigilia della partenza del team azzurro di canottaggio.
A fermare Lorenzo Bertini è stato un problema fisico, che ha mandato in fumo quattro anni di preparazione, fisica e psicologica. Ora, a sostegno dell’atleta - che è anche presidente della società di canottaggio Pontedera - arrivano i messaggi del sindaco Simone Millozzi e dell’assessore allo sport Matteo Franconi.
«Vogliamo dire a Lorenzo – spiegano gli amministratori comunali, che hanno anche ricevuto in Comune l’atleta – che ci saranno altre occasioni per dimostrare tutta la sua bravura: altre gare, i prossimi mondiali. Che questo intoppo, non lo scoraggi. Che non molli, insomma».
Lo stimolo ad andare avanti arriva anche perché, dicono sindaco e assessore «sia da esempio a tutti quei giovani che si sono avvicinati al canottaggio proprio seguendo le sue imprese. E da lui si aspettano tanti insegnamenti. Capiamo benissimo che, a livello psicologico, quello che è successo a Bertini è una mazzata. Ma la sua caratura personale è tale che non deve assolutamente lasciare il segno per il resto della sua carriera».
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