Il Tirreno

Pontedera

«Non respiravo più, pensavo di soffocare»

«Non respiravo più, pensavo di soffocare»

Tra le testimonianze anche quella di un residente che ha visto due giovani allontanarsi dalla zona

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PONTEDERA. In seguito all’incendio della roulotte sono finite all’ospedale le proprietarie del mezzo, che abitano al quarto piano del palazzo in Oltrera. Cristina Parola, 58 anni, e Daniela Martini, cinquantenne. Una delle due donne ha problemi di salute per cui, dopo aver respirato i fumi causati dal rogo, ha avuto un malore e non riusciva a respirare. Per questo è stata trattenuta all’ospedale Lotti sotto osservazione, ma nella giornata di ieri entrambe sono state dimesse.

«Non sappiamo chi possa avercela con noi o con la roulotte», è stata la loro risposta a chi si è chiesto la natura del rogo.

Per tutte le famiglie che abitano nel palazzo è stata una notte da dimenticare. E ora si chiedono di chi sia la responsabilità. Domande balenate subito, dopo che il palazzo è stato evacuato e la roulotte spenta.

«Sono stata svegliata dall’odore di bruciato – racconta una donna uscita per strada con i familiari – per le scale non si respirava. E non si vedeva niente a causa del fumo. Non è stata davvero una bella situazione».

«Ci siamo svegliati quando abbiamo sentito i rumori dei pompieri – dice Giuliano Castellini, conosciuto in città anche per la sua partecipazione in tv alla Corrida – per fortuna stiamo bene ma abbiamo rischiato».

Non pochi disagi per la pensionata, Battistina Pintus, 64 anni, il cui appartamento è stato dichiarato inagibile in seguito all’incendio che ha danneggiato la cucina, così come ha annerito la facciata esterna del palazzo e alcune stanze al primo piano del palazzo.

In casa con la donna, disabile, c’erano la sorella Liliana e la badante. Sono state loro, come raccontano, ad aiutare la pensionata insieme ai soccorritori a lasciare casa.

«Mi sono svegliata per il fumo – racconta Liliana – in casa non si respirava, pensavo di affogare».

Pietro Vitale, altro abitante del palazzo, mentre aspetta l’ok dei vigili del fuoco per tornare in casa, racconta di due giovani visti da qualcuno prima dell’incendio e lo riferisce anche ai carabinieri. Cosa abbia innescato le fiamme resta tutto da capire. Il rogo ha ucciso un gatto. Gli altri gatti, di proprietà della stessa famiglia, a quanto è stato detto, erano in casa e sono salvi.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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