Il Tirreno

Pontedera

Fiamme e fumo nel cuore della notte

di Sabrina Chiellini
Fiamme e fumo nel cuore della notte

Prende fuoco una roulotte parcheggiata nel parcheggio di un palazzo a Pontedera. Molto probabile l’origine dolosa

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PONTEDERA. Svegliarsi di notte spaventati dai rumori e con l’odore acre del fumo entrato nelle stanze. Uscire di corsa sulle scale e trovarle invase da una nuvola nera sprigionata dall’incendio di una piccola roulotte parcheggiata sotto casa.

Un’esperienza vissuta, l’altra notte, da otto famiglie che abitano in un condominio dell’Apes all’incrocio con via da Verrazzano. Uno spavento incredibile, la paura di non riuscire a mettersi in salvo, l’ansia di capire cosa stava succedendo in piena notte, alle 4. E poi correre il più in fretta possibile verso l’uscita con sguardi frastornati dal sonno.

Trovare le fiamme sotto casa e più squadre dei vigili del fuoco impegnate a spegnere l’incendio di un mezzo abbastanza “chiacchierato” e probabilmente anche mal sopportato. Una roulotte di piccole dimensioni che entrava a filo nello spazio di una macchina sotto il porticato del condominio. Un “tetto” sicuro per un gatto che ora tutti piangono come se fosse stato quasi adottato dal condominio ma che con molta probabilità non tutti amavano. Non si è escluso che siano dolose le fiamme che hanno distrutto la roulotte, costretto ad evacuare l’intero condominio, causato danni all’appartamento situato al primo piano dell’edificio, quello più vicino al parcheggio, e mandato all’ospedale con una lieve intossicazione da fumo due donne.

Fiamme dolose o colpose, spiegano i vigili del fuoco ai condomini dopo il sopralluogo. Passato lo spavento iniziale, quando ormai sono quasi le sei del mattino, c’è chi la prende con filosofia. Chi si arrabbia e chi si sfoga per la tensione accumulata dopo quell’insolita sveglia al suono delle sirene dei vigili del fuoco e dei carabinieri.

Gli appartamenti sono senza gas e alcuni anche senza energia elettrica. I pompieri, una volta spento l’incendio, che ha danneggiato due autovetture in sosta vicino alla roulotte, attivano anche il personale dell’azienda del gas. «Prima di due giorni non so se potremo riattivare l’impianto – spiega un tecnico ai vigili del fuoco – intanto devono essere rimossi i contatori esterni che sono stati danneggiati dal calore e dal fuoco. Servirà un ulteriore sopralluogo per valutare bene i danni».

Intanto, i carabinieri parlano con gli abitanti del palazzo, cercano di capire se quella roulotte dava fastidio a qualcuno. Viene fuori la storia che poco tempo fa nello stesso cortile è stata incendiata una moto e anche in quell’occasione le fiamme potevano essere dolose. C’è anche chi dice che poco prima davanti al mezzo incendiato erano passati due ragazzi. Fuggivano? O stavano semplicemente tornando a casa dopo la notte estiva con gli amici? Domande che restano senza una risposta. Del resto, tracce di inneschi o liquidi incendiari non ne vengono trovate tra tanta distruzione. La roulotte è stata come divorata dalla fiamme, resta solo un ammasso di ferro e plastica fusa. Oggi sarà informata Apes, l’azienda pisana di edilizia sociale. L’appartamento inagibile è assegnato ad una pensionata disabile che non è stato facile portare via in piena emergenza per metterla in salvo dal fumo.Ci sarà un’indagine. Bisognerà anche capire se il regolamento condominiale consente di tenere roulotte o camper negli spazi auto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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