Il Tirreno

Pontedera

Ci verrà spostata la statua di Mazzinghi

Piazza Trieste è stata anche la fucina del grande pugilato pontederese. Quello dei tempi d’oro. Quello che ha fatto salire sul tetto del mondo Pontedera, per riprendere il titolo del libro stra-vendu...

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Piazza Trieste è stata anche la fucina del grande pugilato pontederese.

Quello dei tempi d’oro. Quello che ha fatto salire sul tetto del mondo Pontedera, per riprendere il titolo del libro stra-venduto di Sandro Mazzinghi col quale lo stesso ex pugile rupe ricorre la sua carriera. E lo stesso Sandro, sta lavorando alla realizzazione di un nuovo libro.

Ma è proprio da quella palestra che fu in piazza Trieste che iniziò a tirare i primi pugni, da lì cominciò la sua scalpitante carriera che lo portò al titolo mondiale sul finire degli anni sessanta.

La statua che lo ritrae in una delle famose pose, inaugurata 4 anni fa nel pressi del palazzetto dello sport di via della Costituzione, avrà la sua definitiva collocazione proprio nella rinnovata piazza Trieste.

Commenta Mazzinghi: «Sono felice della decisione. Lo voglio gridare a tutti i miei tifosi e al Comune di Pontedera. Sono soddisfatto nel sapere che la rinnovata piazza Trieste, dove ho frequentato per molti anni la palestra pugilistica, vedrà collocata in via definitiva la statua che mi ricorda e già inaugurata nel 2008 davanti al palazzetto. Voglio dire il mio grazie anche al presidente della pugilistica Galilei-Guido Mazzinghi, Fabiano Angiolini».

 La statua rappresenta alla perfezione il carattere duro e cristallino del “guerriero di Pontedera”, il combattente che non conosce paura.

Così come era lo stesso Sandro Mazzinghi quando saliva sul ring.

Una statua che è un tributo che la sua gente gli ha dedicato.

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