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Pontedera

Prove di dialogo tra opposizioni

Prove di dialogo tra opposizioni

Le 3 minoranze a confronto alla festa Pd: critiche alla giunta e tanti punti comuni

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VOLTERRA. Opposizioni a confronto, con dibattito e prove di dialogo alla festa del Pd etrusco tra il silenzio di alcuni membri della giunta contestata davanti a più di 150 volterrani.

Un confronto pubblico tra Città aperta, Progetto Originario e La Sinistra per Volterra: passanti in rassegna i tre anni di amministrazione Buselli, tra critiche e possibili convergenze. «Un dibattito come ce ne saranno altri, non una prova di alleanza – sottolinea il segretario provinciale Pd Francesco Nocchi, moderatore – ma è un percorso, non serve per decidere o limitare le alleanze future, ma vuole ribadire la necessita del Pd come l'alternativa all'attuale amministrazione». "Quale futuro per Volterra dopo la giunta Buselli?", se lo è chiesto il Pd di Volterra con un’iniziativa pubblica fra la capogruppo del centrosinistra Rosa Dello Sbarba, il leaderdella Sinistra per Volterra Danilo Cucini e il capogruppo di Progetto Originario Fabio Bernardini. Lo spirito della serata è stato di convergenza. «In questi tre anni di consiglio ho constatato che sono più le cose che ci uniscono, che quelle che ci dividono», ha ribadito Dello Sbarba. In tutti e 3 gli interventi è emersa l' apertura al dialogo, una critica sostanziata alla gestione Buselli.Si sono, poi, delineati alcuni temi condivisi e centrali, su cui continuare a lavorare. L'Unione dei Comuni “mancata” l'ha fatta da padrone: Bernardini ha sottolineato come il futuro vada in quella direzione e come sia «impossibile pensare ad un'unione senza Volterra». Quindi, - posizione condivisa dai tre capigruppo - la necessita che Volterra torni punto di riferimento della sua zona per poter da qui creare una rete istituzionale «unica possibilità per mantenere l'alto livello di servizi che ci sono oggi, come trasporti, sociale e scuola», ha ribadito la capogruppo Pd. Non solo variazioni istituzionali, ma anche lavoro, occupazione e servizi con la cultura protagonista, perché soprattutto quest'ultima è alla base dello sviluppo turistico. In tutti gli interventi, anche del pubblico si è respirato attaccamento reale a Volterra e preoccupazione per le sue prospettive, ma insieme voglia di continuare a lavorare insieme. Alle critiche all'attuale giunta, in alcuni passaggi anche feroci, non si è avuta nessuna risposta e, gli amministratori presenti, il vice sindaco Riccardo Fedeli e l'assessore Simone Lonzi hanno preferito non difendere le proprie scelte, abbandonando la platea in anticipo.

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