Gioco
Gli abiti fatti con gli scarti incuriosiscono il cinema
CASTELFRANCO. I rifiuti di Castelfranco e Santa Croce continuano la scalata al successo e sono pronti a farsi aprire le porte del cinema. Dopo che hanno impreziosito il Teatro del Silenzio 2012 e la...
CASTELFRANCO. I rifiuti di Castelfranco e Santa Croce continuano la scalata al successo e sono pronti a farsi aprire le porte del cinema. Dopo che hanno impreziosito il Teatro del Silenzio 2012 e la prima di Bocelli in un concerto sulle arie del melodramma, incuriosiscono il mondo del grande schermo. Visto che quello del piccolo schermo l'hanno conquistato da tempo. Stiamo parlando di “Scart”, della Waste Recycling di Castelfranco e di Maurizio Giani, il presidente, che è l'anima ed il motore di questo ruolo nell'arte e nello spettacolo nel mondo del riuso. Tutti gli abiti di scena per i soprano e i 66 coristi dello spettacolo di Bocelli sono stati realizzati con i materiali della Waste Recycling. «Ci stanno chiamando delle produzioni cinematografiche – aggiunge Giani – e siamo stati contattati anche dalla grande moda di Roma e Milano». Tutti sedotti dall'innovazione di abiti fascinosi e colorati fatti da ritagli di pelle di concerie, topponi e tomaie di calzaturifici e camere d'aria di un gommaio.
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