Il Tirreno

Pontedera

«Con la musica per abbracciare le culture»

«Con la musica per abbracciare le culture»

Il consigliere regionale Paolo Tognocchi è il delegato nell’Associazione Europea delle Vie Francigene

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SAN MINIATO. Il festival “Francigena Melody Road” è patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Pisa, dalla Provincia di Lucca e dai numerosi Comuni del territorio. La stessa Regione Toscana è soggetto istituzionale protagonista del progetto, come ricorda Paolo Tognocchi, consigliere regionale e delegato della Regione Toscana nell’Associazione Europea delle Vie Francigene: «La Regione Toscana, oltre al suo impegno per un itinerario sicuro e accessibile, partecipa con grande favore allo sviluppo di importanti progetti di animazione culturale organizzati lungo la Via Francigena. Con il Francigena Melody Road – spiega Tognocchi – abbiamo pensato di portare la musica in alcuni dei territori più belli e nei luoghi più suggestivi del tragitto, regalando a San Miniato proprio la data più importante di un grande viaggio musicale durante il quale si potranno incontrare e conoscere le tante culture attraversate dalla Francigena».

La data più importante è appunto quella di mercoledì con il concerto di Allevi, uno dei maggiori compositori puri e incontaminati dell'attuale panorama internazionale. È compositore, direttore d'orchestra e pianista. Ha poco più di 40 anni, benché ne dimostri 15 di meno. Ha una laurea con lode in filosofia, oltre 2 diplomi di Conservatorio, conseguiti con il massimo dei voti in pianoforte e composizione.

«Attraverso la musica – afferma – vedo il mondo con gli occhi di un bambino». Sul palco veste in jeans e scarpe da tennis, non per rinnovare il “look” del musicista classico ma per sentirsi completamente se stesso: per lui, quello che conta sono le note, tutto il resto è superfluo. Così Allevi diventa un fenomeno sociale, l'enfant terrible che ha lasciato annichilito il mondo accademico con il suo straordinario talento e carisma. Entra nell'immaginario collettivo delle nuove generazioni che affollano i suoi concerti, e con le quali ha instaurato un rapporto privilegiato, e, come lui afferma, “misterioso”. Per il suo impegno intellettuale Allevi, oltre a sollevare l'entusiasmo del suo pubblico, ha ricevuto attestazioni di stima da parte del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di papa Benedetto XVI, del Nobel Mikhail Gorbaciov e di molti esponenti del mondo artistico e culturale. Tanti i concerti e le sue tournées internazionali. Tra gli ultimi successi in ordine di tempo vale la pena di ricordare la direzione delle proprie musiche eseguite dalla China Philharmonic Orchestra nel concerto alla Città Proibita di Pechino durante le Olimpiadi 2008 e il debutto alla Carnegie Hall di New York ad apertura del tour americano.

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