Attenzione
Occhio alla truffa che arriva sul pc per “pescare” soldi
I cittadini, spaventati dalla minaccia di essere denunciati, potrebbero essere indotti a pagare ma è solo un raggiro
PONTEDERA. L’estate “regala” un’altra truffa. L’ennesimo escamotage per spillare soldi con una scusa che chiama in causa (ma, come abbiamo detto, è solo una bufala) la polizia. Ovviamente il tutto arriva via email. Un bel messaggio che reca l'intestazione della polizia postale (ma è capitato anche con la guardia di finanza). Le email se vengono aperte bloccano il computer. I messaggi-trappola avvertono che per ripristinare la situazione è necessario pagare una multa di 100 euro. Ma è un virus - truffa. In alcuni casi il testo spiega pure all’utente che sta per essere denunciato in quanto è entrato su siti particolari e ha consultato immagini vietate. Sta cominciando a spopolare anche in provincia di Pisa la nuova truffa on line. Le email incriminate sono arrivate a diversi cittadini di Pontedera che, non sapendo come fare per sbloccare i pc, sono andati direttamente al commissariato piuttosto preoccupati. Inutile aggiungere che si tratta di una frode. Non c’è da pagare e nemmeno da evitare alcuna denuncia. Guai assicurati a chi inserisce, nel caso vengano richiesti, gli estremi della propria carta di credito pensando di rispondere a una email della polizia. Quando arriva il messaggio sospetto va eliminato. Perché una volta aperto appare una schermata, ma è già troppo tardi. Il computer si blocca. Nel testo ne viene spiegato il motivo. "Polizia postale e delle comunicazioni. Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche. Attività illegale. Il sistema operativo è stato bloccato a causa di violazioni delle leggi della Repubblica Italiana. Il vostro IP è stato rilevato e riportato alla polizia di stato, perchè usato per visualizzare filmati di pornografia e violenza su bambini. La mail usata per possibili piani terroristici. I nostri server hanno bloccato il computer per fermare l'attività illegale". Nella schermata poi si informa l'utente che per sbloccare il computer è necessario pagare una multa di 100 euro tramite sistema Ukash, rintracciabile presso supermercati, tabaccherie, negozi di telefonia che abbiano un terminale Epipoli tramite Paysafecard. Per agevolare il pagamento, ovviamente, si può pagare anche on line, inserendo i... dati.
Chi crede alla richiesta non solo perde 100 euro della fantomatica multa ma anche il denaro necessario per risistemare, grazie ad un tecnico, il computer bloccato.(s.c.)
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