Il dolore
Firme di protesta contro il taglio dei bus
VOLTERRA. Un gruppo di cittadini di Volterra ha preso carta e penna e ha scritto al presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni chiedendo di far rivedere al Ctp la decisione di sospendere nel...
VOLTERRA. Un gruppo di cittadini di Volterra ha preso carta e penna e ha scritto al presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni chiedendo di far rivedere al Ctp la decisione di sospendere nel mese di agosto la linea Volterra-Colle Val d’Elsa.
«In un'epoca di collegamenti iperveloci – scrivono i cittadini – ci sembra quantomeno singolare isolare una città come Volterra da ben due province, Siena e Firenze, dalle quali arrivano molti turisti. Visitare Volterra non è mai facile, se non si ha un'automobile, visto che i collegamenti sono già pochissimi. Non capiamo, dunque, come si possano togliere anche quei pochi e negare completamente questa possibilità, danneggiando così un territorio e i suoi cittadini che ormai vivono quasi solo di turismo. Ci sembra un'altra beffa verso un luogo che per bellezza e ricchezza paesaggistica e culturale meriterebbe di essere conosciuto da tutti e ulteriormente valorizzato da chi amministra la Provincia e la Regione».
Secondo i firmatari della lettera di protesta, l'assenza e la scarsità di collegamenti penalizzano non solo i turisti ma anche chi a Volterra ci vive, pur lavorando fuori.
«La situazione attuale del trasporto pubblico – proseguono i cittadini – rende quasi "eroica" la scelta di vivere in una città sempre più isolata. Ci chiediamo se non si possa trovare un modo per risparmiare senza creare un ulteriore danno all'immagine, all'economia e alla qualità della vita di una città intera».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
