Sicurezza
«Il bilancio? Solo una serie di nuove tasse e balzelli»
SANTA MARIA A MONTE. «Grandi novità per i cittadini di Santa Maria a Monte, una nuova serie di tasse e balzelli». Sono queste le parole con cui la consigliera Manuela Del Grande, capogruppo del Pdl,...
SANTA MARIA A MONTE. «Grandi novità per i cittadini di Santa Maria a Monte, una nuova serie di tasse e balzelli». Sono queste le parole con cui la consigliera Manuela Del Grande, capogruppo del Pdl, commenta l'ultimo consiglio sul bilancio di previsione 2012. Una seduta anomala in partenza, quella svoltasi lo scorso martedì, che ha visto tutto il centrodestra assente in segno di protesta. «Malgrado i numerosi inviti a trovare una data ed un orario diversi, compatibile con gli impegni di chi lavora e conseguente ad uno spirito di collaborazione che dovrebbe esserci in ogni Comune, il sindaco non ha voluto ascoltarci, confermando la sua volontà di ignorarci – dice Del Grande –. Nonostante questo, considerando il bilancio redatto dalla maggioranza, c'è poco da star tranquilli». Sotto attacco alcune delle scelte fatte dall'amministrazione, specie in materia di tariffe e aliquote della celeberrima Imposta Municipale Unica. «Anche a Santa Maria a Monte il centrosinistra non introduce, come invece avrebbe potuto fare, l'aliquota minima dello 0,2, bensì viene applicata a tutte le prime case quella dello 0,4 – continua la consigliera –. Come se non bastasse, le case date in comodato ai figli verranno equiparate, di fatto, alle case sfitte, con un'aliquota dello 0,96%». Ma l'attenzione del Pdl si concentra anche su altri elementi del bilancio, a cominciare da Irpef e tassa sui rifiuti, con una nuova stoccata al progetto “Asini spazzini”, che di qui a pochi mesi sbarcherà anche nel centro storico di Montecalvoli. «Questo bilancio verrà ricordato per una raffica di aumenti – spiegano dal Pdl – . Aumenta, infatti, l'Irpef e viene divisa in 5 scaglioni per reddito, con un aumento sicuro della fascia bassa, appena sopra il livello dei 7.500 euro di reddito: persone in chiara difficoltà che si troveranno a pagare più dell'anno scorso. Aumenteranno inoltre le tariffe dei servizi comunali, pari all'adeguamento Istat. Nessuna agevolazione per i commercianti, per il centro storico, per i giovani o per l'occupazione. Stesso discorso sul fronte rifiuti, dove si pensa solo ad allargare un servizio come quello degli asini, saltato recentemente e tristemente alle cronache». A dare man forte anche l'esponente comunale e provinciale dell'Udc, Maurizio Lucchesi, sul fronte di un piano di opere pubbliche costellato, a detta dell'opposizione, di lavori promessi da anni e sempre rimandati, come il muro di via Costa, la Rocca e il cimitero. «Solo un undicesimo del bilancio complessivo sarà dedicato alla manutenzione e allo sviluppo – commenta Lucchesi – e questo rende bene la situazione in cui versa il Comune». (n.d.m.)
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