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Pontedera

Chiude a fine mese, istruttori “a casa” era l’unica palestra

di Francesca Suggi
Chiude a fine mese, istruttori “a casa” era l’unica palestra

Oltre 300 iscritti ma i locali del Chiarugi non sono più sicuri L’amarezza della titolare: sparisce un’attività importante

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VOLTERRA. Dopo tanti appelli e richieste di aiuto da parte dei trecento iscritti, ogni buona intenzione cade nel vuoto. E a fine mese, il 31 luglio, la prima e unica vera palestra di Volterra con attività che spaziano a tutti i generi, dai più classici e più moderni, coinvolgendo bambini e anziani chiuderà i battenti. Con grande rammarico sia per le due socie Benedetta e Rossela che per gli sportivi che ormai da 12 anni a questa parte avevano trasformato quel luogo in un centro di benessere ma anche di socialità.

«Con grande dispiacere siamo giunti a questa decisione sofferta – spiega Rossella – ma con una struttura generale in queste condizioni non riuscivamo più a portare avanti l’attività in modo sereno e tranquillo. Noi abbiamo a che fare con il pubblico, un sacco di bambine frequentano la nostra scuola di danza e sinceramente l’immobile non è più idoneio».

La titolare si riferisce a quei locali dell’ex padiglione psichiatrico Chiarugi, uno spettro di cemento e degrado in cui da tempo tutte le attività, studi artistici, sedi di associazione sono state sfrattate dall’azienda proprietaria Santa Chiara per le condizioni di inagibilità: le uniche due realtà vitali rimaste sono, appunto, Pianeta Fitness e lo scatolificio che presto traslocherà altrove. «C’è una grande legame con questo posto – continua – lo abbiamo trasformato proprio in un punto di aggregazione». Con oltre 300 iscritti, una scuola di danza per le bambine frequentatissima, corsi di spinning, walking, sala pesi, e tutte le discipline per soddisfare ogni fascia d’età è facile capire che al di là del fitness, quell’area ultimamente riusciva a vivere proprio grazie alla palestra.

Che ne sarà dell’attività in futuro? «Siamo in trattative per riaprire da un’altra parte, ma della palestra che tutti conoscono resterà ben poco: quei locali non saranno adatti per tutto e la sala pesi non ci sarà più», dice con rammarico. Di sicuro saranno mantenuti i corsi fitness e quelli della scuola di danza. «Dei 7 istruttori che abbiamo ne riusciremo, almeno all’inizio a tenerne un paio, poi vedremo. Si tratta di contratti di collaborazione che non ci possiamo più permettere. Riapriremo a settembre, per scaramanzia ancora non dico dove».

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