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Pontedera

Una discarica di rifiuti sospetti

Una discarica di rifiuti sospetti

In via Castelfiorentino, le contromisure del Comune: aumentati i controlli

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SAN MINIATO. «Dopo 20 giorni dalla segnalazione non ho ricevuto alcuna risposta da nessuno dei destinatari. la comunicazione è stata inoltrata anche a mezzo raccomandata a polizia municipale, ufficio Igiene urbana e comando Compagnia carabinieri di San Miniato».

E la situazione, secondo Fabrizio Gelli, peggiora giorno dopo giorno, in particolare presso i cassonetti di via Castelfiorentino (direzione Canneto/Castelfiorentino, appena passato il trivio delle "piscine"). «La zona è una vera discarica a cielo aperto: gli scarichi "sospetti" sono massivi e frequenti. Una mattina, passando da lì per recarmi al lavoro, ho visto due furgoni scaricare scatole e secchi di rifiuti (non so di che natura). Posso aggiungere – sottolinea lo stesso Gelli – che i due furgoni riportavano scritte di un'azienda con sede fuori dal comune di San Miniato, il che di per sé non implica irregolarità, ma qualche fondato dubbio lo fa sorgere».

Pronta la risposta del Comune che spiega come questa sia la conseguenza dell’immigrazione dei rifiuti. «Per contrastare questo – spiega Morena Lotti, responsabile del servizio igiene – abbiamo intensificato i controlli da parte della polizia municipale. Abbiamo anche spostato i cassonetti, per renderli meno visibili a quelli che arrivano da fuori. E, per evitare la massimo gli abbandoni, abbiamo istituito un servizio di raccolta supplementare il lunedì pomeriggio».

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