La manifestazione
Un pensiero dall’Unesco
Teatro Romano, Puglisi: auguro un cambiamento. Appello anche da Rame e Fo
VOLTERRA. L’Italia intera si stringe attorno al Teatro Romano di Volterra. La sua scarsa manutenzione, problema accumulato negli anni, sta diventando un caso nazionale amplificato dagli appelli-denuncia di studiosi dell’arte e grandi del teatro italiano che da quel tesoro del I secolo griffato Vitruvio sono passati, grazie al festival internazionale del Teatro Romano. Kermesse patrocinata dall’Unesco che quest’anno addirittura ha dovuto traslocare dal Teatro, nell’edizione 2012 del decennale. Ed è proprio Giovanni Puglisi, presidente della commissione nazionale italiana per l’Unesco a dire la sua sulla questione.
«Mi auguro che prima o poi si riesca come Paese a cambiare una tendenza negativa che riguarda, purtroppo, buona parte del patrimonio Italia». Da Volterra al resto dello stivale, quindi. «Si pensi a Pompei, sarebbero dovuti arrivare finanziamenti e invece niente è cambiato».
E pure la coppia dal Novanta del teatro italiano, Dario Fo e Franca Rame si fanno sentire sulla questione. «Caro Simone - scrivono a Migliorini, patron del festival internazionale e grande difensore del monumento - ricordiamo la vostra bellissima città e apprezziamo tutto quello che avete fatto in questi anni. Ecco, questo è il momento di tornare a informare la popolazione sullo straordinario tesoro che hanno sotto i piedi. Un teatro romano che hanno da restaurare, rendendolo vivo recitando e danzando, in quel nuovo spazio antico e risorto».(f.s.)
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