La manifestazione
Spunta una rete alla fine del passaggio, divisi 2 quartieri
VOLTERRA. Svegliarsi una mattina e trovare quel passaggio che esiste da sempre, chiuso da una rete. Dall’altro ieri i due quartieri volterrani delle Colombaie - in fondo a via Sacco e Vanzetti - e di...
VOLTERRA. Svegliarsi una mattina e trovare quel passaggio che esiste da sempre, chiuso da una rete. Dall’altro ieri i due quartieri volterrani delle Colombaie - in fondo a via Sacco e Vanzetti - e di Borgo Santo Stefano non sono più uniti da quel viottolo tra i rovi utilizzato da alcuni cittadini per fare la spesa , per arrivare all’istituto d’arte, per andare in chiesa.
Si tratta di uno stradello nel verde posseduto da diversi proprietari. Persone contro le quali si scaglia il sindaco di Volterra Marco Buselli.
«L'interruzione alle Colombaie è uno schiaffo alla gente che abita là. Che se ne serviva per raggiungere Borgo Santo Stefano, per fare la spesa, per arrivare all'Istituto d'Arte, per andare in chiesa. Particolarmente odioso averlo chiuso appena dopo le passeggiate di partecipazione sull'urbanistica, che hanno incluso nella valutazione anche la necessità di preservare un livello di collegamento e transitabilità in quell'area». Appare come sorpresa questo gesto da parte della giunta. La domanda che sorge spontanea è, appunto, la natura di quel viottolo: pubblica o privata?
Il sindaco di Volterra conclude con una sorta di messaggio ai proprietari: «Incontreremo sull'argomento i privati che hanno operato unilateralmente la chiusura, ricordando che esistono interessi comuni, più importanti dell'interesse di pochi».
Ancora un'altra notizia che il sindaco decide di non inviare al Tirreno, che noi recuperiamo e pubblichiamo nell'interesse dei cittadini. Ricordando che informare è un obbligo di legge e non una facoltà.
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