Attenzione
Sosta vietata solo sulla carta
Piazza XX Settembre, la denuncia: nonostante la delibera tante le auto parcheggiate e poche multe
VOLTERRA. Torna a far parlare di sé piazza XX Settembre, nel centro storico della città dell’alabastro.
Dopo quasi 10 mesi da quella delibera comunale che qualcuno chiamò “ad piazzam” in cui l’amministrazione bandiva le auto - anche quelle dei residenti - dall’area per valorizzarla, niente è cambiato. I veicoli ci sono, le soluzione alternative per chi abita in zona latitano e tanti residenti sono più arrabbiati che mai.
Proprio come lo erano a novembre dello scorso anno, amarezza poi sedata nell’attesa che qualcosa di buono arrivasse da parte della giunta. Ma a quanto pare i risultati si fanno attendere e la pazienza giunge al limite.
A distanza di tempo, quindi, tutto resta uguale, col provvedimento di divieto che assomiglia sempre più – a detta di chi ha segnalato la situazione – a una grida manzoniana; di quelle cioè che si attaccavano a ogni muro e venivano lette a gran voce dai banditori, ma che nessuno rispettava. O faceva rispettare. «L’amministrazione ci contattò, un po’ di tempo fa, per una passeggiata insieme agli abitanti del posto: lo scopo era quello di progettare insieme delle soluzioni. Ma mi chiedo: hanno o no il mandato a governare?!», sbotta Federigo Scarselli. «Mi sono anche leggermente arrabbiato: in piazza continuano a parcheggiare tutti. Adesso (venerdì mattina, ndr) in piazza ci sono quindici automobili sotto al sole».
Quello che Scarselli lamenta è anche un lassismo, quasi endemico, da parte della polizia municipale.
«I vigili urbani passano dalla zona, ma non fanno nulla. O quasi. Cioè: qualche multa la fanno, ogni tanto. Ma questo non basta certo a dissuadere la sosta selvaggia. Se l’amministrazione vuole da noi credibilità, si dovranno presentare qui con la vanga in mano, pronti a lavorare. Vorrei poter portare i miei nipoti a giocare sulla piazza, ma non è possibile: il via vai continuo di macchine lo impedisce».
Dopo il provvedimento, infatti, il sindaco Buselli si impegnò con gli stessi cittadini – che intanto avevano formato un comitato e dato vita a una raccolta di firme – a risolvere la questione con ztl e provvedimenti viari ad hoc. Ma niente è accaduto.
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