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La Serra, il tendone va... alle associazioni

La Serra, il tendone va... alle associazioni

SAN MINIATO. La soluzione l’aveva già anticipata il sindaco Vittorio Gabbanini qualche consiglio comunale fa: «Stiamo pensando a un pool di associazioni che facciano capo al paese», aveva annunciato....

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SAN MINIATO. La soluzione l’aveva già anticipata il sindaco Vittorio Gabbanini qualche consiglio comunale fa: «Stiamo pensando a un pool di associazioni che facciano capo al paese», aveva annunciato.

É la strada scelta per uscire dall’impasse legato al famoso tendone de La Serra. Strada che attende il via libera nel consiglio comunale di questo pomeriggio. Arriva in discussione, infatti, l’affidamento di gestione alla neonata associazione “La Serra Insieme”, che riunisce a sua volta 5 associazioni con sede nella frazione e quattro soci privati. Un giorno decisivo, quindi, per una struttura realizzata dal circolo Arci in vista della costruzione della nuova Casa del popolo del paese, poi dichiarata abusiva, la scorsa estate, dopo un controllo degli uffici comunali. Da qui l’ordinanza di demolizione, che aveva spinto i vecchi proprietari alla presentazione di una variante chiamata a “sanare” per il futuro la questione del tendone, modificando il progetto della Casa del Popolo con il mantenimento della tensostruttura a fianco dell’edificio in muratura, ridimensionato nei volumi. Variante già adottata dal consiglio comunale, ma che non ha fatto in tempo a raggiungere la definitiva approvazione prima dello scadere dell’ordinanza di demolizione. Così, a febbraio, il tendone è passato in proprietà del comune, che oggi prova a sciogliere definitivamente il nodo della gestione. La soluzione scelta sarebbe quella dell’affidamento gratuito, come detto, alla nuova associazione “La Serra Insieme”, composta sempre dal circolo Arci insieme a 4 soci privati, alla Misericordia e ad altre associazioni con sede presso la Casa del Popolo: il coro “Insieme per caso”, l’Asd La Serra e l’Associazione sportiva cinofila. Il Comune, proprietario della struttura, potrà richiederla per proprie iniziative e manifestazioni. Nel consiglio di oggi, inoltre, si propone anche l’approvazione definitiva della variante che prevede il mantenimento del tendone a fianco del futuro edificio in muratura.

«Sono concessioni che hanno dell’incredibile – commenta il capogruppo Pdl Roberto Ferraro -. Si propone di concedere in via esclusiva e in comodato gratuito l’utilizzo del tendone ad un’associazione privata sorta appositamente, con sede presso il circolo Arci de La Serra. Dire che il tendone tornerà a coloro ai quali era stato sequestrato per abusivismo non è molto lontano dalla verità. Come se non bastasse, si chiede anche di approvare una variante che impegna il comune a sostituire il manufatto in acciaio e teli con una struttura in muratura. In pratica, vuol dire che sarà l’amministrazione a sborsare i soldi per costruire un bene la cui utilità per il comune sarà nulla, ma che potrà avere una grande utilità per i suoi utilizzatori, fra i quali potrebbero esserci anche associazioni con sede presso la locale Casa del Popolo».

Giacomo Pelfer

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