Gioco
Il sindaco: « Ora l’azienda si confronti con le istituzioni»
PONTEDERA. L’annuncio di Roberto Colaninno ai sindacati, che offre prospettive negative per la produzione pontederese di Piaggio, genera preoccupazione nel tessuto sociale e politico cittadino.E non...
PONTEDERA. L’annuncio di Roberto Colaninno ai sindacati, che offre prospettive negative per la produzione pontederese di Piaggio, genera preoccupazione nel tessuto sociale e politico cittadino.E non solo.
«Ho letto con grande preoccupazione le dichiarazioni di Colaninno – dice il sindaco di Pontedera Simone Millozzi – Esprimono una situazione di sofferenza dei mercati e annunciano misure negative per il territorio. La mia preoccupazione è quella di tutta la comunità. La Piaggio continua ad essere centrale per la vocazione industriale di questa parte della Toscana e per lo sviluppo economico. Ci auguriamo che questa preoccupazione e le future decisioni vengano condivise con le istituzioni locali, i sindacati, le forze sociali proseguendo quella strada di concertazione, di condivisione delle prospettive e delle difficoltà che negli ultimi anni ha permesso di ridurre i morsi di questa crisi. Il Paese è oggi in difficoltà ma non è pensabile che queste difficoltà si affrontino con la riduzione della sua forza industriale, con lo smantellamento del patrimonio di conoscenza e di competenza oppure scaricando la crisi solo sui lavoratori. Per questo è importante avere un territorio ricco di imprese, di risorse, di capacità. L’indotto di questa area ha vissuto negli ultimi anni una forte contrazione e una forte selezione. E’ un indotto che vuole stare sul mercato e la cui tenuta è essenziale per scenari futuri di ripresa produttiva e di crescita».
Millozzi nei prossimi giorni incontrerà i sindacati per continuare un confronto mai interrotto. «Mi auguro che la azienda e il suo Presidente vorranno condividere e valutare con il territorio le future scelte».Anche il consigliere regionale Pd Ivan Ferrucci, scrive la sua preoccupazione. «Bene fa il sindaco a prevedere un incontro urgente con i sindacati per discutere dei destini della Piaggio. C’è bisogno, ora più che mai, di creare le condizioni per attrarre nuovi incentivi per lo sviluppo e rendere quindi più competitivo il nostro territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
