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Pontedera

Prorogata l’ordinanza anti prostituzione

Prorogata l’ordinanza anti prostituzione

Il sindaco Guidi conferma la scelta fatta all’inizio dell’anno in aiuto alle forze dell’ordine

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BIENTINA. Il sindaco, Corrado Guidi, soddisfatto del risultato ottenuto con l’ordinanza scoraggia-prostituzione, l’ha prorogata fino alla fine dell’anno.

Rischia una multa salata, di 400 euro, per chi si ferma con l'auto anche solo per contrattare con le prostitute che hanno invaso la Bientinese così come la via per la Valdinievole.L’ordinanza serve appunto per scoraggiare chi si ferma lungo queste strade in cerca di sesso a pagamento. Tra l’altro è stata “imitata” o presa come esempio da altre amministrazioni che sono alle prese con lo stesso problema.A spingere il sindaco Guidi a dare un segnale di stop al fenomeno della prostituzione, il fatto che sia lungo la Bientinese che lungo la Valdinievole, il numero delle "lucciole" era cresciuto in maniera esponenziale. E questo, in alcune circostanze, ha causato problemi al traffico lungo una strada che per i problemi del fondo stradale è a rischio incidenti.Questo senza contare i reati legati al mondo della prostituzione, dalle rapine ad atti di violenza (in passato ci sono stati anche omicidi).Quando il sindaco ha firmato l’ordinanza ha ricordato - e lo ha fatto confermando di avere prorogato i divieti - che nel passato si sono verificati numerosi episodi di degrado sociale, come la contrattazione di prestazioni sessuali anche in prossimità di attività commerciali. Non solo. Legate alla presenza della prostituzione ci sono anche conseguenze ambientali che riguardano l’abbandono incontrollato di rifiuti di ogni genere.L’ordinanza ha dato i suoi risultati e permesso ai carabinieri così come alla polizia municipale di intensificare i controlli portando a casa ben 70 multe a clienti che hanno ignorato il divieto di fermarsi lungo la strada per abbordare le prostitute. Risultati che si sono visti fin dalle prime settimane. Le ragazze che si prostituiscono si sono spostate verso altre zone e sono rimaste soprattutto nel tratto che attraversa il Comune di Altopascio anche se pure questo Comune ha adottato la stessa ordinanza “promossa” dal sindaco Guidi che fin dall’inizio ha auspicato che anche altri sindaci, i cui territori sono interessati dallo stesso problema, adottassero un provvedimento analogo. Dei circa settanta verbali da 400 euro un 20-25% è già stato incassato da persone che vogliono evitare di ricevere la multa a casa.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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