Il Tirreno

Pontedera

Piaggio vuole svuotare i magazzini

di Emilio Chiorazzo
Piaggio vuole svuotare i magazzini

Colaninno: «Il mercato è in calo, a settembre prenderemo decisioni negative: dovremo ridurre la produzione»

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PONTEDERA. Il mercato è in calo, i magazzini si riempiono e per far scendere i loro livelli, occorre rallentare la produzione. In sintesi è questo il quadro che Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio, ha illustrato ai sindacati, nell’incontro di ieri. Tradotto in termini pratici, alla ripresa dopo la pausa estiva, se non ci sarà una svolta nell’economia globale, il ricorso alla cassa integrazione sarà più lungo e profondo di quanto si potesse anche minimamente prevedere.

Il mercato. C’è stato un crollo verticale delle vendite, ha spiegato Colaninno: in Italia il mercato valeva 500mila mezzi a due ruote, appena tre anni fa. Siamo arrivati a 200mila. O poco più: la flessione, insomma è del 50%. «Questo non rende facile fare previsioni – ha detto – E alla ripresa non è escluso che si debba intervenire sui ritmi di produzione, per far scendere il livello dei veicoli in magazzino. Spero di sbagliarmi in questa mia sensazione. Ma temo di non poter escludere, oggi, che in autunno anche su Pontedera si debbano prendere decisioni negative». I veicoli fermi in magazzino significano soldi che restano bloccati, che non si possono investire in nuovi prodotti e nuovi processi industriali. Ecco perché l’esigenza di svuotarli.

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