La manifestazione
Duccio, in tanti per l’ultimo saluto
Commozione al funerale del giovane morto nell’incidente di volo
PECCIOLI. Un grande striscione ad accogliere la bara, coperta di fiori, di Duccio Tosti, morto a soli 32 anni, per le conseguenze di un incidente di volo.
L’ultraleggero pilotato dal padre, Carlo Tosti, 67 anni, ex bancario in pensione, è precipitato in fase di decollo - nella pista di Chiusdino nel Senese – e si è incendiato. Il padre della vittima, che ha alcune fratture e ustioni sul corpo, è ancora ricoverato all’ospedale di Cisanello e non ha potuto essere presente al funerale.
Più di un migliaio di persone si sono unite al dolore della madre e dei familiari per dare l’ultimo saluto all’amico Duccio, giornalista con la passione per i viaggi, con la voglia di impegnarsi in prima persona nella vita politica del suo paese. Anche quando viaggiava una parte del suo cuore restava a Peccioli, ricordano gli amici più intimi. E i suoi pensieri sono stati letti in chiesa alla fine della cerimonia funebre.
Anche il parroco ha letto i messaggi più belli e profondi che in questi giorni, da quando Duccio è morto, gli amici gli hanno lasciato su Facebook.
Un mare di pensieri che portano in vita i momenti trascorsi con lui, grande tifoso della Fiorentina. E gli amici di tante domeniche allo stadio lo hanno accompagnato nell’ultimo viaggio attendendo l’uscita della bara dalla chiesa di Peccioli per alcuni minuti in un silenzio che diceva tutto il loro dolore.
«Lo immaginiamo con il suo viaggio più bello»: questo lo striscione che ha accolto il feretro poi trasportato sulle spalle dagli amici fino al cimitero del paese.
Applausi e lacrime nel momento dell’addio ad un giovane morto prematuramente ma che ha lasciato il segno in quanti hanno avuto la possibilità di conoscerlo e apprezzarlo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google